Cremona, presentato il bilancio provinciale: investimenti per 231 milioni di euro

By Redazione

Cremona, 6 Dicembre 2007 – “Aiutare la provincia a crescere”: questa è la volontà “morale” e politica che sta alla base del bilancio di previsione per il 2008, presentato
in consiglio provinciale dal presidente Giuseppe Torchio, ed è con queste parole che Torchio ha concluso la sua relazione. Un bilancio come sempre fatto di luci ed ombre. Fra queste
ultime, Torchio ha sottolineato la “mancanza” di un milione e mezzo di entrate derivanti dalle fonti proprie, dovute quasi interamente al mercato dell’auto e delle relative assicurazioni, che
è sì in ripresa, ma che vede sviluppare strumenti di acquisto, come il leasing, forniti da aziende che non hanno sede sul territorio e quindi pagano altrove le imposte per le
immatricolazioni.

Anche sulla nuova Legge Finanziaria, in discussione al parlamento, Torchio ha espresso giudizi non del tutto positivi, in particolare riguardo alla possibilità di utilizzo dell’avanzo di
amministrazione, che rimanda il problema del pagamento degli investimenti alle annualità successive.
Fra le luci, invece, importantissimo è il fatto che per la prima volta la provincia di Cremona partecipa ai bandi di fondi strutturali europei. Questo, oltre ad essere un dato economico
essenziale, comporta anche una conseguenza politica:la necessità di rafforzare il coordinamento territoriale, il metodo della concertazione, che pure la Provincia ha sempre seguito per
orientare le proprie scelte, perché la nuova programmazione ha bisogno di forte integrazione fra tutti i livelli di governo.
Una conseguenza che trova applicazione concreta negli “assi strategici” che sottostanno al bilancio di previsione: il Patto per lo sviluppo, che ha visto, dopo l’azione concertativa che ha
portato alla firma del documento da parte delle oltre 40 istituzioni e associazioni partecipanti, il finanziamento con oltre 700mila euro di 16 progetti; un finanziamento che su quegli stessi
progetti metterà in moto più di 20 milioni di euro. A questi si aggiungo altri 500mila euro nel 2008.
Il Po, per il quale, durante il Congresso di Piacenza, la nostra provincia e le Regioni Lombardia ed Emilia Romagna hanno chiesto lo status di emergenza nazionale avanzando proposte concrete di
regimazione leggera all’interno di un progetto multiobiettivo. E ancora la “banda larga”, che ormai, grazie all’impegno diretto anche della Provincia, copre ormai l’intero territorio, le
agroenergie, le reti dei saperi, i quattro poli formativi su liuteria, cosmesi,agroalimentare e agroindustria, il Distretto culturale premiato dalla Fondazione Cariplo con uno stanziamento di 4
milioni di euro.
Tutto questo viaggia di pari passo con l’impegno sulla mobilità, diretto per quanto riguarda la viabilità, che resta la spesa principale della Provincia e che prevede investimenti
cospicui anche nel 2008, concertato e stimolato sulle altre modalità di trasporto nelle quali la Provincia continuerà il proprio ruolo di stimolo, di progettazione, anche di
lobbyng nei confronti delle Ferrovie e che vedrà, già dal prossimo anno, partire significativi interventi come quello del raddoppio della tratta Cremona-Cavatigozzi.
Nello specifico, il progetto del bilancio di previsione per l’esercizio 2008 si presenta con un volume di entrata e di spesa di ?. 138.469.470,00.
Alcuni esempi, per quanto riguarda gli investimenti, cioè le spese in conto capitale: per il 2008 un totale di 41.884.170 euro, per il 2009 di 74.749.140 euro e nel 2010, 114.180.900
euro.

Alcuni esempi. Il “Patto per lo sviluppo” prevede per il 2008 un fondo per 500mila euro; viabilità con investimenti pari a 28.523.000 per i vari interventi infrastrutturali sul
territorio; per il 2009 54.250.240 euro e, per il 2010, 69.870.000 euro. Per il comparto dell’edilizia scolastica interventi nel 2008 per 7.975.000 euro, 4.660.000 euro per il 2009 e 29.240.000
euro nel 2010.
Altri interventi di edilizia pubblica: 400mila euro nel 2008, 11.200.000 euro nel 2009 e 10.200.000 euro nel 2010.
Inoltre, per l’innovazione tecnologica 255mila euro complessivi per il triennio; trasporti 715mila euro per il 2008, agricoltura 6milioni di euro per il triennio (2.000.000? per
annualità).
Per le piste ciclabili “Antica Strada Regina” 239.000 euro nel 2008, cui si sommano 500mila euro nel 2009 per la ciclabile Antica Postumia.
Nel 2008 sono previste iniziative di “promozione turistica” per 172.830 euro in collaborazione con realtà locali e non, oltre alle attività connesse al sistema turistico Po di
Lombardia per 90mila euro.
Particolare attenzione è rivolta alle politiche sociali, con uno stanziamento complessivo di 790mila euro per il 2008.
L’attività delegata dal 2007 dalla Regione Lombardia per il Porto di Cremona e quella fluviale, prevede spese per 618mila euro.
Per le sole iniziative culturali (“Oltre il Palcoscenico”: con manifestazioni “Jazz sotto le stelle”- “Cremona nel MiTo” – “Festival del racconto” – “Bel canto” – “Odissea. Festival della Valle
dell’Oglio”- “La valle dell’Adda”- Festival Spettacolo con la gente del fiume”) euro 240mila per il 2008, oltre a tutta la progettualità ordinaria.
Per il comparto della formazione professionale si registrano interventi per 5.246.000 euro, mentre per il mercato del lavoro sono stati individuate risorse per 407mila euro.

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