Istruzione per le popolazioni rurali

By Redazione

Roma, 5 dicembre 2007 – A conclusione di un incontro sull’istruzione rurale presso la FAO (28-29 novembre), 11 paesi africani hanno concordato sulla necessità di un’azione comune
ed hanno deciso di stabilire rapporti di cooperazione tecnica internazionale per rafforzare l’istruzione e la formazione nelle aree rurali.

Burkina Faso, Etiopia, Guinea, Kenya, Madagascar, Mozambico, Niger, Uganda, Senegal, Sudafrica e Tanzania hanno adottato una serie di raccomandazioni rivolte a quattro referenti: i governi
africani, i ministeri di competenza, le agenzie bilaterali e multilaterali, le più importanti istituzioni internazionali per l’istruzione e la ricerca.

I governi sono stati invitati a rafforzare la coordinazione e la sinergia con strategie e programmi di istruzione per le popolazioni rurali e ad incrementare le risorse pubbliche per
l’insegnamento e la formazione. Ai ministeri pertinenti (agricoltura, istruzione, sviluppo rurale) è stato richiesto di collaborare alla delineazione di programmi che tengano conto della
la cultura e dei valori locali e trasmettano know-how per lo sviluppo di conoscenze agricole e capacità imprenditoriali. Inoltre di raccogliere statistiche e di istituire sistemi
informativi di gestione dell’istruzione al fine di migliorarne il controllo e il coordinamento.

Le maggiori istituzioni internazionali per l’istruzione e la ricerca sono state invitate a fornire competenza scientifica, assistenza tecnica e corsi di formazione nelle aree strategiche
dell’istruzione delle popolazioni rurali a livello nazionale e locale, in particolare riguardo all’esigenza di rivolgere maggiori ricerche a questioni quali l’impatto della globalizzazione, i
biocarbuarnti, il cambiamento climatico sulle condizioni di vita rurali.

Alcuni dati – La popolazione rurale rappresenta oggi circa il 70 per cento del totale della popolazione africana e stando alle proiezioni sarà il 58 per cento nel 2030.

L’istruzione e la formazione delle popolazioni rurali è una priorità strategica per l’Africa sub-sahariana nella lotta per sradicare povertà, fame, malnutrizione e
analfabetismo. La frequenza scolastica media per i maschi è di di 8,5 anni nelle aree urbane e di 5,5 anni nelle aree rurali. Per le femmine, la media si abbassa ed è
rispettivamente di 7,6 nelle aree urbane e 4,3 anni nelle are rurali. Inoltre per ogni 100 bambini delle aree urbane che hanno accesso all’istruzione elementare, solo 68 hanno la stessa
possibilità nelle campagne; e per ogni 100 bambini che completano l’istruzione primaria nelle città solo 46 la completano nelle aree rurali.

Storie di successo – In occasione dell’incontro alla FAO sono state presentati dai paesi rapporti sulla situazione a livello nazionale. In Mozambico – dove il 71.4 per cento della
popolazione vive in aree rurali – il tasso di analfabetismo è del 41.7 per cento nelle aree urbane, di contro al 65.7 per cento nelle aree rurali. Come risultato delle misure adottate
dal governo, in particolare la soppressione delle tasse scolastiche e la distribuzione di testi gratuiti nella scuola elementare, le iscrizioni dei bambini di sei anni alla prima sono cresciute
dal 58.2 per cento nel 2005 al 70 per cento l’anno in corso.

In Burkina Faso, negli ultimi tre anni sono state costruite 1077 scuole nelle aree rurali. Campagne di massa per sensibilizzare le famiglie a mandare le ragazze a scuola, borse di studio per
ragazze e programmi di pasti scolastici hanno contribuito ad aumentare la frequenza.

Nel 2007, in Sudafrica, circa 14.000 scuole per le comunità rurali più povere sono diventate gratuite. Circa 5 milioni di ragazze e ragazzi hanno beneficiato di queste misure. In
alcune province, sono stati offerti trasporti gratuiti agli studenti residenti lontano dalle scuole. Attualmente sono 200.000 gli studenti che usufruiscono di questo servizio. E una campagna di
alfabetizzazione di massa sarà lanciata nel 2008.

La FAO è l’agenzia guida per le iniziative relative all’istruzione delle popolazioni rurali. Lavora assieme all’ADEA, all’UNESCO e ad altre istituzioni tra cui il la Cooperazione allo
Sviluppo Italiana ed il Ministero francese per l’Agricoltura e quello per gli Affari Esteri. L’ADEA (www.ADEAnet.org) promuove politiche di istruzione concreta progettate e sviluppate dalle
stesse popolazioni africane.

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