Congusto Institute, la prima scuola-campus di cucina di Milano
3 Ottobre 2025
Congusto da oltre vent’anni forma cuochi, pasticceri, panificatori e manager di sala che poi accompagna verso un impiego
Newsfood.com, 1 ottobre 2025
Testo di Michele Pizzillo
Giovedì 2 ottobre, si può esplorare il potere delle immagini nel panel di Pop-Eye Studio sulla rappresentazione grafica del cibo, nell’ambito dell’iniziativa promossa da Congusto Institute, la prima scuola-campus di cucina di Milano che da oltre vent’anni forma cuochi, pasticceri, panificatori e manager di sala che poi accompagna verso un impiego.
Sempre giovedì, l’evento prosegue presso Le Creuset che ospita un incontro dedicato al pane in cocotte. Mentre venerdì 3 l’attenzione si sposta sulla cucina vegetale, con un talk su nuove tendenze e una degustazione di caffè guidata da esperti. Conclusione della kermesse che per qualche giorno trasforma Milano in capitale della cultura gastronomica, sabato 4 nel campus di via Davanzati con un Breakfast Open Day firmato Gelsomina, visite ai laboratori e momenti di aula aperta con gli chef, per vivere in prima persona l’ambiente formativo.
Nel pomeriggio, l’artista Paolo Rui personalizzerà shopper con illustrazioni ispirate al cibo, trasformando il ricordo dell’evento in un oggetto d’arte.
Scopo di Congusto (fondato nel 2003 da Federico Lorefice e Daniel Stoico), Institute che unisce rigore tecnico-scientifico e creatività attraverso corsi certificati e un campus attrezzato con laboratori professionali, auditorium e orto didattico, è quello di portare il proprio sapere oltre le mura della scuola per raccontare la gastronomia contemporanea in modo diretto e partecipato attraverso incontri, degustazioni e momenti di confronto aperti al pubblico, in programma dalle 12 alle 20 al Congusto Hub di via Malpighi (in centro città), e ad una serie di attività rese possibili da una rete di location partner in diversi punti della città.
Per esempio lunedì c’è stato un dialogo sull’identità e la comunicazione nella ristorazione grazie al contributo di Gianluca Biscalchin, Lydia Capasso e Roberto Carcangiu, seguito da una degustazione di pasticceria internazionale presso Naëve (una moderna pasticceria con caffetteria che esplora dolcezze di varie parti del mondo). Martedì è stata la volta di un raffinato cocktail pairing da Rita’s Tiki Room (che sui Navigli è un concept esotico che propone cocktail ricchi di frutta tropicale e distillati provenienti da tutto il mondo), per scoprire il ruolo dei distillati in cucina. Il giorno successivo, in collaborazione con Apertissimo by Tuorlo e la chef Viviana Varese, si è parlato di inclusione nel mondo del food, celebrando, contestualmente, il dolce italiano per eccellenza con la presentazione da Gelsomina (una delle pasticcerie più amate dai milanesi) del libro Il Tiramisù edito da Italian Gourmet con la partecipazione del maestro pasticcere Marco Pedron, coordinatore didattico area pasticceria di Congusto Institute.
Insomma, un’iniziativa utile per sottolineare il legame con la città e la volontà di dialogare con un pubblico ampio e trasversale. Tant’è vero che la Congusto Open Week, già prima di concludersi, ha dimostrato di rappresentare un vero e proprio viaggio nell’eccellenza culinaria, nonché un’occasione per conoscere da vicino i maestri che formano i professionisti di domani e scoprire come la cultura gastronomica possa essere ponte tra formazione, creatività e futuro professionale. D’altronde, Congusto Institute (diretto da Roberto Carcangiu e Marco Pedron) è, oggi, un punto di riferimento nella formazione gastronomica.
Michele Pizzillo
Redazione Newsfood.com
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