Festa di Fine Campagna del San Marzano DOP a Casa Marrazzo
5 Settembre 2024
Festa di Fine Campagna del San Marzano DOP a Casa Marrazzo
Sotto il cielo stellato, ai piedi del Vesuvio. Lunedì 9 settembre 2024, a partire dalle ore 20, presso lo stabilimento di Casa Marrazzo
Newsfood.com, 3 settembre 2024
Testo di Michele Pizzillo
Se metti insieme un prodotto molto amato com’è il pomodoro, un’azienda storica che lo lavora e lo valorizza (Casa Marrazzo), una festa radicata nella tradizione locale, una mostra fotografica, beh, il cocktail è davvero esplosivo, ovviamente, in senso positivo.

Infatti, Casa Marrazzo, storica azienda campana specializzata nella produzione di conserve vegetali e nella trasformazione artigianale dei pomodori, ha deciso di celebrare la chiusura della stagione del raccolto con la “Festa di Fine Campagna”, evento radicato nella tradizione e nella cultura locali come tributo alla terra e alle sue eccellenze ed anche capace di unire storia, arte e gastronomia in un’unica grande festa.

L’evento si svolgerà lunedì 9 settembre, a partire dalle ore 20, presso lo stabilimento di Casa Marrazzo (via Madonna di Fatima), nella zona industriale di Pagani, ovviamente aperto al pubblico, preceduta da un aperitivo al tramonto nei campi, all’ombra del Vesuvio e, contestualmente il quadro della Madonna delle Galline portato in processione all’interno dell’azienda come segno di ringraziamento per il raccolto e la produzione di quest’anno.
Al corteo parteciperanno la Famiglia Marrazzo, i fratelli Gerardo e Teresa Marrazzo (in foto) e il figlio di quest’ultima, Gaetano, che gestiscono l’azienda, nonché i fornitori di semi e i contadini. Perché, dicono i Marrazzo, “Celebrare la fine della campagna conserviera è un’occasione non solo per onorare il frutto del nostro lavoro, ma anche per condividere con la comunità i valori che ci guidano da quattro generazioni: l’amore per la terra, il rispetto per le tradizioni e l’impegno per l’eccellenza.

È un evento che ci ricorda quanto sia prezioso il legame tra il nostro territorio e i prodotti che con passione trasformiamo ogni giorno”. Si tratta di 348 ettari coltivati a pomodoro San Marzano DOP e di una offerta di diversi formati – principalmente quello da 3 kg, destinato alla ristorazione e alle pizzerie -, seguito da quello da 1 kg per il mercato americano, e i vasi della linea Collezione, destinata al canale retail, in cui vengono conservati non solo i pelati, ma anche i filetti di pomodoro, delle diverse varietà storiche dell’agro nocerino-sarnese, come Napoli, Corbarino, del Piennolo ed Ercolano. E, nel corso del tempo, l’offerta di Casa Marrazzo si è ampliata con una varietà di prodotti che celebrano la biodiversità del territorio e, quindi, pomodori secchi, peperoni grigliati, friarielli, scarole, legumi certificati bio, frutta sciroppata e marmellate.
I Marrazzo, però, hanno fatto qualcosa di più, visto che per la festa hanno “convocato” ristoratori e pizzaioli del livello di Andrea Aprea, dell’omonimo ristorante due stelle Michelin a Milano; Peppe Guida, dell’Antica Osteria Nonna Rosa (1 stella Michelin) a Vico Equense; Ciro Salvo, della pizzeria “50 Kalò” a Napoli; Roberta Esposito, pizzaiola e patron de “La Contrada ad Aversa” a Caserta; Giovanni Mariconda, di “Agapè Lounge” ad Avellino; Alessio Malinconico, dell’omonima salumeria a Napoli; Flora Vitale, figlia di Raffaele – lo chef architetto che conquistò la stella Michelin con il suo locale “Casa del Nonno 13” a Mercato San Severino -.
A lui verrà dedicato un commosso ricordo per il suo contributo alla valorizzazione del pomodoro San Marzano e del territorio campano e il cui operato, fra poco, proseguirà con Flora che a breve aprirà “Tredici Tradizione e Cucina Gastro Bistrot”, a Gragnano. A completare l’offerta gastronomica ci saranno anche i dolci firmati da Anna Belmattino, talentuosa lievitista campana le cui creazioni sono incluse ogni anno nella lista dei migliori panettoni stilata dal Gambero Rosso.
Oltre alle prelibatezze culinarie, tra cui le creazioni degli chef con i prodotti di Casa Marrazzo, i partecipanti potranno immergersi nelle tradizioni locali grazie ai canti popolari del cantore Vincenzo Romano, alle bancarelle tipiche delle feste – con pannocchie, “pero o musso”, caramelle e torroni – e alle suggestive luminarie che renderanno la serata ancora più magica.
Un’importante novità di quest’anno sarà l’anteprima della mostra fotografica “La Festa della Madonna delle Galline ‘99”, interamente dedicata a questa festa, la più importante celebrazione per la comunità locale che si tiene annualmente la domenica successiva alla Pasqua e che unisce fede, folklore e cultura.
Questa mostra, con un allestimento tratto dalla Collezione del Fondo Cuneo del Museo della Civiltà di Roma, offrirà uno sguardo unico su uno degli eventi più sentiti e suggestivi di Pagani grazie ai molteplici scatti realizzati in occasione della festa del 1999 dalla celebre fotografa ed etnografa Sabina Cuneo, scomparsa nel 2016, che ha immortalato momenti chiave dell’evento riprendendo con il suo obiettivo le tradizioni che lo caratterizzano.
Redazione Newsfood.com
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