Integratori alimentari si cambia: L’impegno di FederSalus
22 Marzo 2016
Milano – La filiera italiana dell’integratore alimentare rappresenta un’eccellenza a livello mondiale ma ancora molto si deve fare per superare le barriere con cui si trovano a fare i conti le nostre imprese per esportare. Ad iniziare dalla certificazione delle Pratiche di Buona Fabbricazione (Good Manufacturing Practices – GMP) che rappresentano un “biglietto da visita” per esportare i prodotti all’estero. Questo il tema al centro del convegno FederSalus “Innovation and GMP-based Quality System in Food Supplements Market. Focus on Health and Beauty” in programma il 18 marzo nell’ambito di Nuce Health World Expo 2016 di cui l’Associazione è main partner.
Il mercato globale degli integratori alimentari vale oggi oltre 66 miliardi di euro e le prospettive di maggiore crescita riguardano il mercato americano e asiatico: USA, Cina, Giappone, Corea del Sud.
Che l’apertura ai mercati esteri sia un driver fondamentale per la crescita lo confermano le imprese associate a FederSalus che negli anni hanno avviato un percorso internazionale: il Centro Studi FederSalus ha rilevato che il 76% delle imprese associate ha già un fatturato derivante da export o è fortemente interessato ad avviare attività internazionali. Nel nostro Paese, tuttavia, a differenza di quanto accade per i prodotti farmaceutici e cosmetici non è ancora possibile accedere ad una certificazione ufficialmente riconosciuta delle GMP per gli integratori alimentari, senza la quale l’esportazione verso molti Paesi esteri risulta complicata o addirittura inibita.
E’ anche in questo contesto che si inserisce l’impegno di FederSalus per la certificazione delle best practices degli standard qualitativi raggiunti dal settore industriale degli integratori alimentari da parte delle Autorità nazionali e enti riconosciuti a livello internazionale. Implementare e certificare le Pratiche di Buona Fabbricazione (GMP) nel processo produttivo significa, infatti, non solo assicurarsi l’accesso a tutti i mercati europei e mondiali, ma anche migliorare l’efficienza operativa, promuovere l’immagine stessa delle aziende e mantenere la fiducia del consumatore.
“La nostra Associazione ha intrapreso un percorso molto preciso nel sostenere la qualificazione della filiera italiana della produzione e commercializzazione degli integratori alimentari, oggi riconosciuta nei fatti come un’eccellenza al livello mondiale – afferma Marco Fiorani, Presidente FederSalus – la certificazione di GMP specifiche di settore è un obiettivo che FederSalus persegue con convinzione a tutela del mercato italiano e della presenza nei mercati esteri”.
Proprio i temi di qualità, sicurezza e innovazione, driver strategici per la crescita del settore degli integratori alimentari, saranno oggetto di approfondimento da parte di FederSalus in occasione del Nuce Health World Expo 2016. Tematiche trasversali che interessano non solo l’industria nutraceutica, ma anche quella cosmeceutica, dei functional foods&drinks e degli health ingredients al centro degli appuntamenti di Cosmopack e Cosmoprof che si svolgeranno in contemporanea al NUCE.
Chi è FederSalus
FederSalus, Associazione Nazionale produttori e distributori di prodotti salutistici è l’associazione italiana rappresentativa del settore degli integratori alimentari. Fondata nel 1999, attualmente conta oltre 160 aziende associate. Attraverso la collaborazione con strutture di ricerca ed istituzioni nazionali ed europee, l’associazione sostiene le istanze del comparto e, al contempo, vuole tutelare la salute del consumatore promuovendo la corretta informazione sui prodotti salutistici e la loro qualità e sicurezza.
Per approfondimenti è disponibile il sito federsalus.it
Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com
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