Convegno: La speranza di Milano, capitale europea e motore dell’Italia

Convegno: La speranza di Milano, capitale europea e motore dell’Italia

By Giuseppe

Convegno “La speranza di Milano, capitale europea e motore dell’Italia” – Think tank “Giovanni Spadolini” – Milano Circolo della Stampa

Convegno “La speranza di Milano, capitale europea e motore dell’Italia”

MA PER COMPETERE NEL MONDO DEVE DIVENTARE CITTA’-REGIONE

“La politica, che pure ha gravi responsabilità, ha gettato le basi dell’antipolitica – supportata dal circolo mediatico –  istituendo “leggi speciali” contro se stessa quali il voto di scambio e l’esclusione dal Parlamento e dai diritti civili. Dissuadendo così persone capaci e di buona volontà dallo scendere in campo con il rischio di incorrere in una delle cento trappole burocratico-amministrative”.  Così Gianfranco Rotondi, leader di Rivoluzione cristiana, intervenendo al convegno “La speranza di Milano, capitale europea e motore d’Italia. Riflessioni liberal sull’impegno della società civile” organizzato dal think tank “Giovanni Spadolini”, coordinato da Franco de Angelis, al suo esordio.

Come confermano, aggiungiamo,  i vincoli amministrativi imposti dalla legge per i candidati politici fin dal finanziamento delle campagne elettorali, peraltro costosissime.

Il tema del convegno ha preso spunto dall’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a chiusura di Expo che ben sintetizza la vocazione della nostra città. Una vocazione che a Milano non è mai stata espressione solo della politica ma forse soprattutto di quell’insieme di attori civici, professionali, culturali e persino artistici, che hanno sempre accompagnato le grandi scelte di Milano.

Oggi più che mai, con la crisi dei partiti e della politica, crediamo che la società civile milanese dovrebbe sentire la responsabilità non tanto di schierarsi, quanto di aiutare a leggere e interpretare le grandi trasformazioni che interessano, e soprattutto interesseranno, Milano; le conclusioni sono state tratte da Salvatore Carrubba, presidente de Il Piccolo e editorialista del Sole 24 Ore.

Da sempre a Milano si assiste a uno scambio tra società politica e società civile nell’ottica del riformismo liberale, cattolico, riformista che vede la borghesia nel ruolo di innovatore, anche se dalla voce non alta. Ma perché Milano possa competere con le altre principali città del mondo deve crescere in dimensioni, diventare una città-regione.

Ne ha tutte le caratteristiche: per capitale civico, per eccellenza formativa, per sistema culturale, per capacità produttiva, per tolleranza e accoglienza, per ricerca; dove l’”ascensore sociale” funziona. Deve soprattutto dotarsi di progetti a lunga scadenza, che si possono realizzare con la riduzione della burocrazia, un fisco più leggero, processi decisionali più rapidi.

Intervenuti l’on. Mariastella Gelmini, coordinatrice regionale di FI e Stefano Galli, consigliere della Regione Lombardia che ha portato il saluto del presidente Roberto Maroni impegnato all’estero in una riunione della Macroregione Alpina.

Foto: Salvatore Carrubba con Achille Colombo Clerici
Presidente di Assoedilizia

 

Redazione Newsfood.com

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