“Imperator”: dal Rwanda un caffè tutto “rosa” a SIGEP 2016

“Imperator”: dal Rwanda un caffè tutto “rosa” a SIGEP 2016

Sigep 2016, arriva dal Rwanda un caffè tutto “rosa”

“Imperator”, importatore triestino di caffè verde selezionato nelle migliori piantagioni del mondo, porta a Rimini una nuova e molto particolare selezione di caffè del Rwanda. È coltivato e lavorato solo da cooperative e piccole imprese rigidamente femminili. Questo caffè, una varietà arabica Bourbon, nasce sopra i 1.500 metri d’altitudine nel distretto di Ngoma, due ore d’auto a est della capitale Kigali, esprime sentori fruttati, in particolare frutta rossa, e presenta un’acidità ricca e complessa. Grazie a un nuovo progetto di sostegno e collaborazione internazionale rivolto a lavoro e imprenditoria “rosa”, è raccolto in un’unica stazione di lavaggio nel villaggio di Ishema e da qui raggiunge i mercati di tutto il mondo.

Fiera Sigep Alberto PolojacA spiegare la particolarità della filiera produttiva in cui nasce è Alberto Polojac, responsabile acquisti di “Imperator”, presidente del Comitato Sviluppo Internazionale di “Speciality Coffee Association of Europe” (SCAE): “

“In Rwanda lavorano nella filiera del caffè 400 mila persone. L’80% di loro sono donne ma fino a oggi erano impegnate solo nella raccolta. Con questo progetto sono nate cooperative e piccole imprese di sole donne. Sono più di 40 mila persone e per quel Paese è un importante passo in avanti culturale, sociale e economico. Il nostro contributo non è solo acquisto e importazione in Italia, offriamo know-how su come accrescere qualità delle colture e indirizzarle verso la produzione di varietà pregiate, che sono arrivate oggi a coprire un quarto della loro produzione nazionale”.

Del resto, “Imperator” seleziona e importa caffè che abbiano precise caratteristiche. Soprattutto rispondere a sostenibilità sociale e ecologica. Infatti, tutti i prodotti dell’azienda triestina sono certificati Organic, Fairtrade e UTZ. Marchi che testimoniano colture e filiere produttive caratterizzate da l’applicazione di rigidi criteri di responsabilità economica e sociale nei confronti dei coltivatori di caffè e di tutela dell’ambiente nei Paesi in via di sviluppo.

E il singola origine proveniente da Ishea di caffè è stato offerto da Imperator dall’azienda triestina quale materia prima per uno degli venti clou di SIGEP: la prova di Campionato Italiano Coffe Roasting, valido per accedere AL WCRC (World Coffe Roasting Championship), svoltasi durante la seconda e terza giornata della manifestazione organizzata da a Rimini Fiera.

Sempre nel corso di SIGEP Albero Polojac ha partecipato anche alla presentazione della 3^ edizione di “Barista & Farmer”, il primo e unico talent show dedicato alla promozione e alla cultura del caffè di eccellenza. Ideato dal campione italiano baristi Francesco Sanapo, in collaborazione con Rimini Fiera e Sigep e con il Patrocinio della Scae, si svolgerà dal 3 al 13 maggio 2016 in Brasile presso l’azienda O’Coffee il maggior produttore di caffè del del Paese, situata a Pedregulho, nello stato di San Paolo.

“Si tratta di un progetto a metà tra education e competition. Il programma si occupa di diversi aspetti della filiera del caffè. Ogni giornata sarà scandita da lezioni teoriche su botanica, agronomia e chimica applicata al caffè. Seguite da sessioni su metodi di lavorazione, tasting e green e coffee sensory”, ha spiegato Alberto Polojac, in qualità di direttore della “Barista & Farmer Academy”. Polojac seguirà i 10 partecipanti al talent durante la loro permanenza in Brasile. Soprattutto sarà chiamato a esprimere un giudizio su preparazione e conoscenza del mondo del caffè di ogni concorrente. Valutazione necessaria a stabilire chi sarà il vincitore di “Barista & Farmer” 2016.

 

Redazione Newsfood.com
Contatti

Leggi Anche
Scrivi un commento