39° MIA, 8° MSE, 11° Pianeta Birra beverage & Co, 5° Oro Giallo e 1° Divino Lounge – wine, food and more

39° MIA, 8° MSE, 11° Pianeta Birra beverage & Co, 5° Oro Giallo e 1° Divino Lounge – wine, food and more

 

Sono stati invitati il Ministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Luca Zaia e l’Assessore alla Attività Produttive della Regione Emilia Romagna Duccio Campagnoli.

Seguiranno visita ai Saloni e cocktail.

A precedere (ore 10.30), in Sala Diotallevi, presentazione della ricerca

«I consumi alimentari degli italiani. Modelli, luoghi, prodotti tra recessione e prospettive di sviluppo»; indagine promossa da Rimini Fiera e realizzata dal Centro Studi
FIPE.

Interverrà Lino Enrico Stoppani, Presidente FIPE

Alle ore 14.30 (sala Ravezzi 2) si terrà una tavola rotonda su «La politica della pesca europea: il distretto e i piani di gestione» con gli assessori alla Pesca
delle Regioni dell’Alto e Medio Adriatico organizzata dalla Regione Emilia-Romagna.

Interverrà Francesco Saverio Abate, Direttore Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Il Presidente di Rimini Fiera SpA
Lorenzo Cagnoni 

COLPO D’OCCHIO SULL’APPUNTAMENTO FIERISTICO LEADER PER IL FOOD & BEVERAGE EXTRADOMESTICO

La 39esima Mostra Internazionale dell’Alimentazione (con le sezioni Catering, Specialità Regionali, Sandwiches&Snacks, Biocatering, Gluten Free, Logistics, Frigus) è
in calendario A Rimini Fiera, dal 14 al 17 febbraio prossimi, assieme all’11° Pianeta Birra Beverage & Co. (esposizione internazionale di birre, bevande, snack, attrezzature e
arredamenti per pub e pizzerie), all’8° MSE Seafood&Processing (salone internazionale delle tecnologie e dei prodotti della pesca, organizzato in collaborazione con la
statunitense DBC), al 5° Oro Giallo (salone internazionale dell’olio extravergine di oliva), che promuove la cultura dell’olio e al primo appuntamento con «DiVino Lounge –
wine, food and more», dedicato a vini, spumanti e champagne.

Queste manifestazioni faranno del quartiere fieristico riminese il catalizzatore leader del comparto ho.re.ca. Sono attesi 90mila visitatori professionali dell’alimentazione
«fuoricasa» (buyers della gdo e del cash & carry, grossisti specializzati, distributori della ristorazione commerciale, moderna e tradizionale, responsabili acquisti
della ristorazione collettiva scolastica, sanitaria, turistica, aziendale, militare, religiosa, cuochi, ristoratori, albergatori, gestori di bar, snack bar, pub, birrerie e take away,
società di catering), che visiteranno 1.500 aziende disposte su 100.000 mq in base ad un nuovo format espositivo, che privilegia le zone di consumo grazie ad aree mostra che
esalteranno le proposto cibo-bevande. Dunque non solo vetrine di prodotto, ma anche eventi, occasioni di aggiornamento, suggerimenti per attività.

I DATI DI SETTORE

I consumi alimentari extradomestici vanno. Ovviamente si tratta di dati che, sulla base degli scenari economici così repentinamente modificatisi negli ultimi mesi, vanno riletti
e la Mostra Internazionale dell’Alimentazione è storicamente un appuntamento utile anche a scattare una fotografia aggiornata. Il rapporto Nomisma per Rimini Fiera di dodici mesi
fa evidenziava comunque, in Italia, un giro d’affari di 65,7 miliardi di euro, ancora in crescita. Nel 2015 si prevedeva che il peso della ristorazione moderna crescesse del 45%, mentre
ci si aspettava crescessero del 30% quella collettiva e del 25% quella tradizionale.

I CONVEGNI

Fra gli appuntamenti convegnistici della kermesse fieristica, spicca la presentazione dell’indagine, realizzata dal Centro Studi FIPE (la federazione italiana pubblici esercizi)
sui consumi alimentari degli italiani, tra recessione e prospettive di sviluppo. L’obiettivo del progetto è quello di rilevare le variazioni, a casa e fuori casa, oggi rispetto a
ieri. Il quadro che ne uscirà descriverà gli eventuali mutamenti dei consumi alimentari secondo una duplice prospettiva interpretativa: da una parte l’impatto della crisi
economica, dall’altra un cambiamento di mentalità e di approccio ai consumi in generale (e a quelli alimentari in particolare), con una variazione sostanziale dell’ordine
gerarchico. All’incontro, sabato 14 alle ore 10.30 in sala Diotallevi, interverranno fra gli altri Lino Enrico Stoppani, Presidente FIPE; Edi Sommariva, Direttore FIPE; Luciano
Sbraga, Direttore Centro Studi FIPE.

Sempre nella giornata inaugurale, ma sul fronte ittico, (ore 14.30, sala Ravezzi 2) si terrà una tavola rotonda su «La politica della pesca europea: il distretto e i piani
di gestione» con gli assessori alla Pesca di Molise, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Marche organizzata dalla Regione Emilia-Romagna, alla quale è stato invitato anche il
Ministro Zaia, nonché Francesco Saverio Abate, Direttore Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura dello stesso Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e
Forestali. Il 15 febbraio (ore 10, sala Ravezzi 2) si svolgerà invece un incontro organizzato da Assoittica e Federpesca dal titolo «Salubrità al consumo dei
prodotti ittici».

Durante la quattro giorni riminese si parlerà anche di diritti e doveri di controllori e controllati, con il coinvolgimento di istituzioni e autorità di controllo: a tema
l’alcool e le relative attività di prevenzione e sorveglianza. Si farà inoltre il punto sulla distribuzione di bevande, grazie all’annuale appuntamento di ITALGROB
(domenica 15 alle 14.30, sala Neri 2), la federazione italiana dei distributori, che quest’anno vede anche il coinvolgimento delle associazioni europee dei grossisti. Ad ORO GIALLO,
importante momento di approfondimento sulla nuova normativa relativa al’etichettatura dell’olio extravergine di oliva, organizzato in collaborazione con OLEA (sabato, ore 12).

Domenica 15, alle ore 10 (Area NIP – padiglione D3), conferenza sull’alimentazione alternativa fuori casa, in collaborazione con l’Associazione Scientifica di Nutrizione Vegetariana.
Sarà presente il presidente dell’associazione, Luciana Baroni. Da menzionare, lunedì 16 (ore 10, sala Diotallevi 1) un appuntamento tradizionale promosso dal CCPB –
Consorzio Controllo Prodotti Biologici sul tema «Il futuro del catering Bio». Seguirà una tavola rotonda alla quale parteciperanno le principali imprese del settore.

Il 17 febbraio (ore 10, sala Ravezzi 1) è il GDO Buyers Day dedicato a ‘Fresco, forse freddo anzi surgelato’. Lo scopo, definito insieme al professor Daniele Tirelli
dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, è quello di esplicitare al mondo della ristorazione il contenuto di servizio garantito dal surgelato. Anche qui,
interverranno esponenti di spicco del settore. Non solo: la ricerca dimostrerà l’esistenza di molte notevoli opportunità per questa industry. Dalle anticipazioni emerge
infatti che la surgelazione viene giudicata la miglior tecnica di conservazione dall’82% della popolazione. Ne discende che il mondo della ristorazione potrà sfruttare largamente
il contenuto di servizio garantito dal surgelato, purché ne trasferisca parte dei vantaggi ai clienti dei fast & casual restaurant. Di più: nel 93% dei casi gli
odierni surgelati sono considerati molto migliori di quelli del passato.

GLI EVENTI

Alla MIA spicca «Ad Libitum By Boscolo Etoile Academy», uno spazio dove trovare momenti di degustazione, formazione e molto altro. (Pad. D7 – stand n° 184).

A Pianeta Birra c’è «Degustando – 24 ore fuori casa»: gli operatori del settore potranno informarsi e formarsi sulle nuove tendenze del settore, imparando –
ad esempio – ad abbinare il cibo e il design alla degustazione delle bevande. In sei «cornici d’autore» realizzate da prestigiosi architetti italiani, si
svolgeranno performance di noti chef, sommelier, degustatori, barman, che guideranno gli operatori del fuori casa in un percorso che si sviluppa fornendo una panoramica su prodotti,
modalità di servizio, ambientazioni e nuove occasioni di consumo.

Nella nuova sezione «DiVino Lounge», spazio alla carta dei vini e delle acque in abbinamento a cibi gourmet, il tutto in un ristorante di design a cura dell’architetto Luca
Scacchetti. Gli abbinamenti saranno proposti da noti chef italiani: Raffaele Liuzzi (sabato 14 febbraio), Luigi Sartini (domenica 15), Vincenzo Cammerucci (lunedì 16).

Inoltre, presso lo stand della Regione Marche, appuntamenti con i «Cuochi di Marca» e divertentissimi pasta party e assaggi di specialità regionali abbinate ai
migliori vini marchigiani. Coordinerà i lavori il presidente Lucio Pompili del Symposium di Cartoceto, con tanti colleghi: da Vittorio dell’omonimo ristorante di San Benedetto
del Tronto, a Rosaria Morganti dei due Cigni di Montecorsaro, da Alceo di Pesaro fino ai celebri Moreno Cedroni della Madonnina del Pescatore e Mauro Uliassi dell’omonimo ristorante di
Senigallia.

A MSE sotto i riflettori l’area «Mare In Italy». L’omonima Associazione culturale organizzerà, presso l’area dimostrativa nel padiglione B1, delle
brevi lezioni didattiche di cucina, durata di circa 20/30 minuti, che coinvolgeranno il pubblico presente in fiera. Le lezioni saranno pratiche e saranno tenute
dagli chef Thomas Schiavi e Simone Nanni.

Ad ORO GIALLO, sabato all’ora di pranzo gli esperti assaggiatori di OLEA terranno un workshop di abbinamento olio-cibo. Nel pomeriggio, corso breve di introduzione all’analisi
sensoriale. Durante tutta la giornata, partecipazione gratuita al quinto campionato nazionale dell’olfatto «Il Naso d’Italia».

L’INTERNAZIONALITA’

Infine, Rimini Fiera organizza una Borsa di Cooperazione Internazionale con buyer provenienti da Benelux, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, Polonia, Repubblica Ceca,
Serbia, Spagna che visiteranno la fiera dal 14 al 17 febbraio. Con questa iniziativa si intende presentare agli operatori mercati di grande interesse per il loro business, offrendo alle
aziende espositrici, italiane e straniere, la possibilità di incontrare importatori e distributori tra i più rappresentativi del settore durante appositi business meeting.

 

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