2 giugno: la Cia porta in Olanda la qualità e la tipicità dell’agroalimentare “made in Italy”
1 Giugno 2010
Anche quest’anno in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno la Cia-Confederazione italiana agricoltori, come avvenuto negli ultimi anni, ha deciso di essere vicina ai nostri
connazionali residenti all’estero con promozioni e degustazioni dei prodotti delle aziende agricole. L’appuntamento questa volta è a L’Aia, in Olanda, dove l’Ambasciata d’Italia ha
promosso l’iniziativa presso la sua prestigiosa sede, aprendo le porte alla comunità italiana nei Paesi Bassi e alle autorità nazionali ed internazionali.
Il prossimo 2 giugno, quindi, la Cia porta a questa significativa festa la qualità e la tipicità dei prodotti agroalimentari “made in Italy”. Verranno esposti e offerti alla
degustazione le migliori specialità regionali (vini, spumanti, pane, salumi, formaggi, pasta, frutta, ortaggi). Prodotti molto apprezzati sia in Olanda che in Belgio, visto il crescente
aumento delle nostre esportazioni. Un’occasione, dunque, importante -come ha rilevato il presidente della Confederazione Giuseppe Politi- per valorizzare il grande patrimonio agricolo del nostro
Paese che non ha eguali nel mondo.
Nel 2009 un’analoga iniziativa si svolse a Bruxelles. La Cia partecipò da protagonista alla manifestazione all’insegna della solidarietà dell’agricoltura abruzzese, colpita dal
tragico terremoto. Vennero allestiti, da parte della Confederazione, stand nei quali sono stati acquistati i prodotti agricoli abruzzesi che un anno fa avevano perso il loro naturale mercato di
riferimento. Prodotti che rappresentano vere “eccellenze” apprezzate in Italia e in tutto il mondo e che, purtroppo, a causa del tremendo sisma, avevano visto crollare pesantemente la loro
commercializzazione, causando ulteriori gravi danni per le imprese.
Nel 2008 e nel 2007, invece, manifestazioni del genere, e alla quali la Cia partecipò e collaborò in maniera massiccia, si svolsero presso l’antica miniera di Blegny, a circa venti
chilometri da Liegi. Un luogo molto significativo: il sito di Blegny-Mine, reso accessibile grazie alla disponibilità ed alla collaborazione della Provincia di Liegi, evoca i luoghi che
hanno visto protagonisti gli emigrati italiani, molti figli di agricoltori. Qui vivono e lavorano moltissimi nostri connazionali.
E la Cia ha inteso partecipare proprio per esaltare questa presenza, fatta da tanta gente che, lontana dalla loro terra d’origine, con sacrificio e lavoro, ha contribuito alla crescita economica
e sociale.
Cia.it
Redazione NEWSFOOD.com + Web TV





