2 giugno, ADOC: solo il 15% degli italiani sarà in viaggio
29 Maggio 2009
Roma – Indagine dell’Adoc sui progetti di vacanza degli italiani per il ponte lungo del 2 giugno. Secondo l’Associazione circa l’85% rimarrà tra le mura domestiche.
“Solo il 15% degli italiani sfrutterà i giorni di vacanza del ponte per mettersi in viaggio – commenta Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – tra i partenti, l’8% opterà per una
destinazione italiana, con prevalenza delle città d’arte come Roma, Firenze e Venezia e i lidi turistici marittimi. Il restante 7% preferirà trascorrere le proprie vacanze
all’estero, nelle tradizionali capitali europee come Londra, Parigi e Madrid, anche se c’è un numero sempre più crescente di italiani che si dirige verso i Paesi dell’Est. Per
quanto riguarda l’alloggio, l’albergo è la soluzione preferita dal 34% dei viaggiatori. Sempre più in ascesa gli agriturismi, con il 25% delle preferenze, i bed&breakfast,
scelti dal 16% dei viaggiatori, e le terme o spa, meta dell’11% dei partenti.”
Secondo l’Adoc, il carovita è un fattore determinante nella rinuncia al viaggio.
“E’ un dato di fatto che il carovita non permetta di progettare viaggi, neanche nella formula del weekend – continua Pileri – il 58% dei partenti sceglierà di passare fuori casa solo una
notte, mentre solo l’8% trascorrerà più di tre notti fuori dalle mura domestiche. Non ci sorprende che gli italiani preferiscano la vacanza breve, dato che il carovita e la
perdita del potere d’acquisto impongono la riduzione dei giorni a disposizione per le vacanze.”





