Santa Margherita Gruppo Vinicolo: collezione autunno

Santa Margherita Gruppo Vinicolo: collezione autunno

Santa Margherita Gruppo Vinicolo: le proposte per l’autunno

Una proposta, quella di Santa Margherita Gruppo Vinicolo, che intende dare risalto a vini di facile reperibilità ed immediato consumo, esempio del livello qualitativo raggiunto e della cura posta dalle aziende del Gruppo Vinicolo nel dare forma e sostanza ai vini di maggior disponibilità:

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Prosecco Superiore di Valdobbiadene Brut – Santa Margherita, Müller Thurgau Alto Adige 2015 – Kettmeir, Chianti Classico 2013 – Lamole di Lamole, vini che solo all’apparenza possono essere definiti semplici o banali quando invece si rivelano il più delle volte sorprendenti per la loro fragranza e succulenza.
Compendio mirabile di tali caratteri è certamente il Prosecco Superiore Brut, prodotto da Santa Margherita sin dal 1952. Spumante dal profumo pulito, piacevolmente fruttato, che, grazie alle uve Glera coltivate sui ripidi e calcarei crinali dell’areale di Valdobbiadene e alla spumantizzazione in autoclave a bassa temperatura, si esalta nelle note di fiori di pesco e di mela renetta.

 

 

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Il gusto è morbido e armonico, con una freschezza vibrante che unita alla finezza del perlage prolunga le piacevoli sensazioni aromatiche.
Altrettanto entusiasmante, nell’aromaticità di frutta tropicale con sentori di noce moscata, ortica e pesca bianca e nella freschezza alpina, si rivela il Müller Thurgau Alto Adige 2015 di Kettmeir, il quale, traendo beneficio dall’esposizione di vigneti posti fra i 500 e i 750 metri di altezza, dispiega tutto l’incanto dell’incontro fra questa varietà, il territorio montano e il talento dell’uomo. Il gusto è fresco, pieno, piacevole e persistente.
Il triangolo aureo “territorio-vitigno-uomo” trova una straordinaria sintesi nel cuore del Chianti Classico, fra i vigneti che abbracciano il borgo di Lamole, dove le condizioni pedoclimatiche, dettate da un suolo roccioso, dalla luce tersa dell’altitudine e dalla ventilazione, l’estro di una varietà ampia come il Sangiovese e l’adozione di una agricoltura biologica e di una vinificazione tradizionale con maturazione in legno grande per 15 mesi , rappresentano la “formula magica” per la creazione del Chianti Classico Et. Bianca 2013.

 

 

Un vino rosso che all’olfatto si dispiega con tipici sentori floreali di viola mammola e fruttati di ciliegia e bacche rosse e una sfumata nota minerale. Al palato si apre immediato e deciso, con freschezza e sapidità a dominare la fase centrale dell’assaggio mentre nel piacevole finale si ripropongono fragranti note fruttate e balsamiche.
Tre vini, questi, in grado di demolire finalmente la stereotipata definizione di “vino-base”, muovendosi coi loro profili sensoriali anche in altezza e in profondità, donando così pienezza e leggerezza al nostro bere quotidiano.

Silva Valier
per Newsfood.com

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