1 dicembre, Canino (VT) festeggia il suo olio DOP

1 dicembre, Canino (VT) festeggia il suo olio DOP

L’olio di Canino ha un curriculum lungo e prestigioso. Amato dalla nobiltà locale, nel ‘400 diventa alimento favorito di Papa Paolo II° e nel’800 ospite fisso della tavola del
principe Luciano Bonaparte. Ovviamente, è un prodotto DOP.

Allora, dal 1 al 9 dicembre il Comune in provincia di Viterbo mette in campo la Sagra dell’Olivo a Canino, giunta alla 52° edizione.

Ovviamente, primo attore sarà l’olio. Come nel passato, arriva da 290.000 piante di olivo, diffuse in 3000 ettari. Da queste si ricavano 4500 quintali di extravergine, con qualità
molto ricercate. La prima è il sapore, fruttato con aromi di erba appena tagliata e carciofo. Poi, l’acidità limitata ed il numero di perossidi, inferiore a 4.

Durante la Sagra, l’olio sarà momento di tradizione, condimento dell’acquacotta. Piatto dei contadini poveri, è una sorta di zuppa a base di cipolle, pomodori, pepe

Più moderna ma sempre buona, la bruschetta gigante, candidata come più grande del mondo per il Guinness dei Primati. L’olio diventa ingrediente di Pizzicotto ed il Mostacciolo:
biscotti tipici, sono in gara per il titolo di Più dolce del mondo.

Dalla materia prima ai metodi di produzione. Durante la kermesse, sarà possibile visitare i frantoi (con assaggio), la mostra di macchine agricole e la raccolta di fotografie. Ecco poi i
momenti per i bambini, con il battesimo in sella e la mostra dei presepi.

Gli amanti della storia possono visitare il paese, col quartiere medioevale “Le Buche” e la cappella funebre dei Bonaparte, discendenti italiani del condottiero corso. E, poco fuori dai
confini, la necropoli di Vulci, importante testimonianza della civiltà etrusca.

Infine, è previsto il corteo in costume dell’associazione Napoleonica romana della Guardia Garibaldina e con l’associazione di ricostruzione storica risorgimentale “Carlo Luciano
Bonaparte”

PER INFORMAZIONI:

Tel: 39 334 6695234

www.comune.canino.vt.it

Matteo Clerici

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