Vino: Le tendenze del sondaggio di www.winenews.it
28 Novembre 2008
Roma – I venti di crisi soffiano anche per gli amanti del buon bere, che nel 2009 prevedono di ridurre i propri acquisti di vino, senza però rinunciare alla
qualità. Il 47% degli eno-appassionati italiani comprerà infatti gli stessi marchi di sempre, ma in quantità decisamente minore.
E’ la tendenza rilevata dal sondaggio di http://www.winenews.it, uno dei siti più cliccati dagli eno-appassionati in rete, e Vinitaly, l’evento di riferimento dell’enologia italiana,
cui hanno risposto 1.314 persone. La contrazione dello shopping di bottiglie in enoteca e al supermercato, secondo il sondaggio, non sembra però riguardare le festività in
arrivo: per Natale il 54% (uno su due) regalerà lo stesso numero di bottiglie dello scorso anno. Ma quanto si spenderà per i doni all’insegna di Bacco? Il 28% mette in
previsione una spesa variabile tra 100 e 200 euro, il 26% conta di spendere da 50 a 100 euro.
Gli amanti del buon bere sembrano poi affrontare la difficile situazione economica muovendosi tra ragione e sentimento: il 63% non ritiene che il vino sia diventato un bene di lusso, a
fronte di un 37% che invece considera il nettare di Bacco un acquisto appartenente all’olimpo dei beni voluttuari. Ma sono la maggioranza (58%) coloro che, a causa della congiuntura
negativa, hanno già modificato o modificheranno nel 2009 le proprie abitudini di spesa, mentre il 42% le manterrà invariate.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





