Vino, Frescobaldi a Gorgona: Raddoppia il vigneto curato dai detenuti
2 Marzo 2015
Firenze – Prosegue il progetto sociale ‘Frescobaldi per Gorgona’: oggi sono iniziati i lavori per raddoppiare il piccolo vigneto curato direttamente dai detenuti dell’ultima ‘isola carcere’ in Italia, nell’arcipelago toscano, sotto la guida di Lamberto Frescobaldi, presidente della Marchesi de’ Frescobaldi, e del suo staff.
Un nuovo ettaro di Vermentino si aggiunge a quello gia’ in produzione e che ad oggi ha regalato tre vendemmie. La produzione e’ un numero selezionatissimo di bottiglie numerate, dalle 2700 del 2012 alle 3200 della vendemmia 2014, di vino bianco a base di uve Ansonica e Vermentino battezzato appunto ‘Gorgona’.
L’obiettivo ‘Frescobaldi per Gorgona’ e’ dare ai detenuti la possibilita’ di imparare il mestiere del viticoltore e di fare un’esperienza professionale concreta in vigna sotto la supervisione degli agronomi e degli enologi della storica azienda vitivinicola toscana, che ha avuto in affitto per 15 anni le vigne dell’isola. Il progetto di collaborazione tra l’azienda Frescobaldi e il penitenziario dell’isola Gorgona, e’ iniziato tre anni fa e prosegue oggi sotto l’occhio vigile del direttore dell’istituto Carlo Mazzerbo.

Attualmente nei vigneti della Gorgona lavorano, a rotazione, sei dei settanta detenuti che vivono sull’isola. “Anche questo secondo ettaro di vigna ha uno scopo profondo, coinvolgente ed educativo per i detenuti – ha sottolineato Lamberto Frescobaldi -. E’ un modo per insegnare loro un mestiere e dargli anche qualcosa a cui pensare per portare la mente altrove”.
“Con questo nuovo ettaro – ha concluso – puntiamo a portare, nei prossimi anni, la produzione a circa 6 mila bottiglie che raccontino l’unicita’ di questo luogo ma anche l’eccellenza italiana”.
Redazione Newsfood.com




