Vino choc, niente annata 2012 per il Sauternes

Vino choc, niente annata 2012 per il Sauternes

By Redazione

Sauternes è uno dei luoghi sacri del vino. La creazione, dalla vendemmia all’assaggio, del suo Sauternes è una delle sue liturgie, con il prodotto finale amato ed ammirato in
Francia ed oltre.

Per questo, l’annuncio della mancata produzione dell’annata 2012 ha generato diverse reazioni, dalla composta rassegnazione alla rabbia, tutte negative.

Ad avere l’ultima parola, Pierre Lurton, maestro del vino, la cui abilità ha conquistato la cieca fiducia della proprietà e la collaborazione di enologi ed agronomi.

Eppure, anche lui ha dovuto arrendersi: “Avevamo tutto per farcela: un grande terra , una grande strategia in cantina, ma la natura non si è presentata all’appuntamento con questa
annata, il clima non ci ha permesso di andare in bottiglia”.

E la qualità vale più della moneta: “Un marchio come il nostro deve essere capace di dire non a un’annata. Per la nostra immagine, per restare all’altezza della nostra storia
dobbiamo rinunciare a queste centomila, che vogliono dire 25 milioni di euro di fatturato. Ma quando si parla di Yquem non usiamo gli stessi parametri che utilizziamo quando stiliamo un
bilancio”.

Discorso non facile, per la cantina e per Lurton stesso, che vede offuscata la sua fama di creatore di utili per il gruppo Arnault.

In mezzo a tanto dolore e rimpianto, entra anche la superstizione: secondo alcuni, la mancata annata è solo l’ultimo atto di una maledizione che colpisce l’etichetta transalpina.

Forse l’antica traccia di stregonerie medievali, forse un peccato di uno dei fondatori. i marchesi di Lur Saluces.

Si arriva a citare, non come causa ma come rinforzo, la scelta di eleggere il Sauternes a vino preferito di Hannibal Lecter, lo psichiatra cannibale de Il silenzio degli innocenti.

Qualunque sia il motivo, alcune annate non sono state imbottigliate: 1952, ’72, 92 ed ora 2012, la ricorrenza numerica presa come ulteriore prova dell’azione di qualcosa di soprannaturale. E,
concludono gli scaramantici, di fronte a forze di tal genere sono inutili l’abilità umana e la qualità delle uve della Gironda.

Matteo Clerici

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