Vicenza: a “Parlando di vino a Palazzo Pisani” le doc vicentine fanno squadra

Vicenza: a “Parlando di vino a Palazzo Pisani” le doc vicentine fanno squadra

Soave, 5 Ottobre 2007 – Il Palazzo del Vino di Lonigo (Palazzo Pisani) si conferma un punto di riferimento interprovinciale nel settore dell’enologia e l’incontro “Parlando di vino a
Palazzo Pisani”, tenutosi al suo interno a fine settembre, ne sottolinea ulteriormente l’importanza.

L’incontro è stato voluto dal Consorzio Vini Vicentini DOC, il Consorzio Tutela Vini Vicenza DOC, il Consorzio di Tutela dell’Arcole DOC, la Strada del Vino Arcole DOC e dei prodotti
tipici, il Consorzio Tutela Vini DOC Colli Berici, la Strada dei Vini dei Colli Berici.

La forte presenza di pubblico nel corso della tavola rotonda moderata da Fabio Piccoli, giornalista de L’informatore Agrario, ha sottolineato come i temi legati alla produzione, valorizzazione
e commercializzazione del vino siano cari ad un intero indotto produttivo, distribuito tra Verona e Vicenza. Necessità di sinergie e qualità delle produzioni sono gli elementi
indispensabili per avere delle opportunità all’interno di un mercato globale, soprattutto alla luce dell’OCM vino, in fase di discussione a Bruxelles.

«Oggi come oggi – ha sottolineato Carlo Bressan, Presidente del Consorzio Arcole – non ha senso guardare i campanili, serve invece una politica condivisa che metta in atto azioni
concrete sulla DOC non solo legate alla sistemazione del catasto, al recupero dei vigneti o alla modifica dei disciplinari. E’ necessario puntare sulla comunicazione e sull’immagine. E questo
proposito diventa strategica la presenza a fiere di settore come il Vinitaly».

In tema di qualità Giancarlo Prevarin, Presidente Nazionale Assoenologi non ha lascito spazio a dubbi, spingendo sul concetto di selezione e di competitività, mettendo
soprattutto in evidenza la complessa fase economica che i mercati internazionali stanno vivendo. «Il mercato in cui si decide il prezzo del vino è mondiale: siamo in un momento di
crescita dei prezzi ma la domanda è ferma e questo crea una situazione di stallo. In più la debolezza del dollaro aumenta le difficoltà di esportare negli Stati Uniti, da
sempre un nostro importante mercato di sbocco»

Di mercato americano ha parlato anche Roberto Muraro, Presidente del Consorzio delle Cantine di Vicenza, riferendosi però alle loro realtà produttive capaci di generare
fatturati che superano il miliardo di dollari. «Nella realtà italiana – ha proseguito Muraro – solo 6 aziende possono vantare più di 100 milioni di euro nell’attivo del loro
bilancio: contro i colossi americani, australiani o sudamericani siamo troppo piccoli. I consorzi devono creare coesione per poter negoziare contratti più vantaggiosi e stabili ed
aumentare la loro potenza nella commercializzazione».

Essenziale infine il ruolo della valorizzazione territoriale in collaborazione con le strade del vino e i consorzio di promozione turistica.

L’obbiettivo anche per l’area berica sarà quello di comunicare bene dei percorsi che possano essere attrattivi per l’enoturista, facendo perno sulla bellezza della natura, sulle ville
palladiane e sulla qualità dei prodotti tipici locali. In questa prospettiva – hanno concluso unanimi i relatori – il prossimo anno si celebrano i 500 anni della nascita di Andrea
Palladio, un’occasione da non perdere per rendere per far conoscere questo ricco comprensorio nel mondo.

Leggi Anche
Scrivi un commento