Viareggio, si rischiò un’ altra strage ferroviaria

Viareggio, si rischiò un’ altra strage ferroviaria

By Redazione

Il disastro di Viareggio poteva essere peggiore.

Nei minuti successivi al deragliamento del treno merci 50325 Trecate-Griciniano, erano in arrivo due altri convogli (un Intercity da Roma e un regionale per Firenze).

La loro entrata in una stazione in preda al caos più completo avrebbe avuto conseguenze terribili; fortunatamente, la prontezza del capostazione locale è riuscito a fermarli.

E’ quanto emerge dalla testimonianza di Marco Montemagni, consigliere regionale della Toscana (gruppo misto).

Il politico ricorda: “C’erano due treni passeggeri in arrivo nei minuti immediatamente successivi all’incidente che ha provocato la strage nella stazione di Viareggio. Solo grazie alla
velocità del capostazione i due treni sono stati bloccati. Se quei treni fossero arrivati in stazione sarebbe stata una vera ecatombe. A bordo c’erano centinaia di passeggeri. Il
comportamento del capostazione conferma che Ferrovie dello Stato deve desistere dalla sfrenata corsa verso l’automazione. Il fattore umano resta decisivo.”

Parlano anche i due macchinisti del treno maledetto, due residenti a La Spezia sui 50 anni: “Siamo miracolati, abbiamo visto l’ inferno”.

Matteo Clerici

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