Vescicolare, Beccalossi incontra tecnici Ministeri

Milano – Regione Lombardia è sempre in prima linea per cercare di risolvere le difficoltà degli allevatori alle prese con il grave problema della vescicolare, dopo che
l’Unione europea ha deciso di revocare l’accreditamento, come zona indenne dalla malattia, per le aziende suinicole della provincia di Brescia.

Da ieri la vicepresidente e assessore all’Agricoltura, Viviana Beccalossi, è a Roma per una serie di incontri «mirati – sottolinea la stessa Beccalossi – innanzitutto a far
comprendere quanto difficile sia la situazione e quindi ad individuare un percorso che garantisca una soluzione concreta e rapida alla vicenda».

«Ho avuto un lungo confronto con i rappresentanti dei ministeri della Salute e delle Politiche Agricole – aggiunge Viviana Beccalossi -. Riunioni di natura molto tecnica, alle quali ho
deciso di partecipare per dare un segnale politico importante, a testimonianza di come Regione Lombardia sia attenta ad un tema che riguarda centinaia di imprese. I primi risultati sono
incoraggianti. Già da oggi presenteremo la documentazione per far sì che, fin dalle prossime ore, una prima parte di aziende bresciane ottenga la possibilità di movimentare
i capi anche al di fuori del perimetro della provincia».
«Inoltre – prosegue Viviana Beccalossi – ci siamo dati una scadenza temporale di due settimane per predisporre una documentazione precisa e puntuale da presentare all’Unione europea per
controdedurre a quanto ci viene eccepito ed ottenere quindi ciò che più ci interessa: ovvero l’annullamento della revoca di accreditamento».

«Ma c’è di più – conclude la vicepresidente Beccalossi – in tutto questo percorso abbiamo chiesto al ministero della Salute, unico soggetto autorizzato a rappresentarci in
sede comunitaria, che Regione Lombardia possa essere parte integrante della delegazione italiana. Riteniamo infatti fondamentale una nostra partecipazione attiva e fattiva in tutta questa
vicenda».

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