Verso la Conferenza Nazionale dell'Agricoltura

13 Dicembre 2007 – Il Ministro «Il settore agricolo, agroalimentare e delle pesca è in continua evoluzione, oggi siamo chiamati a rispondere a nuove sollecitazioni della
società e del mercato internazionale, abbiamo voluto costruire insieme alle regioni questo percorso, per creare linee condivise, che ci porteranno ad una sintesi in occasione della
Conferenza nazionale dell’agricoltura che si terrà nell’estate del 2008.

Saranno conclusioni importanti per il futuro». Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro ha presentato oggi al Mipaaf i forum che scandiranno
i prossimi mesi.
Tre regioni, il nord, il centro e il sud, ad indicare l’impegno nazionale dell’intero comparto. Il Ministro De Castro, insieme agli assessori regionali all’agricoltura Mino Taricco (Piemonte),
Paolo Petrini (Marche), Enzo Russo (Puglia), ha annunciato le date, i temi e i luoghi dei tre forum che si terranno in preparazione della Conferenza nazionale dell’agricoltura.

Il primo sul tema «Rapporti con i cittadini e consumatori per l’affermazione della sicurezza alimentare, della qualità e degli aspetti culturali legati al sistema
agroalimentare» sarà a Torino l’8 febbraio, il secondo «Sostenibilità ambientale, nuovi rapporti con i cambiamenti climatici, uso delle risorse idriche, delle energie
rinnovabili e assetti territoriali e paesaggistici» sarà a Abbadia di Fiastra (Macerata) il 14 marzo, il terzo forum tematico su «Competitività e sviluppo
internazionale del Made in Italiy, imprese, occupazione, sviluppo economico territoriale» sarà a Bari il 18 aprile.
«E’ un percorso che costruisce – ha aggiunto il Ministro – che esplora e chiama il settore a riflettere sulle scelte strategiche che ci aspettano, in un dialogo a tutto tondo con i
territori che ascolterà plurime voci della filiera». De Castro ne è certo: «Il Ministero, le istituzioni locali e nazionali, l’Europa – ha detto – stanno
interrogandosi su come organizzare il futuro. Lavoreremo insieme per tutelare gli agricoltori e i consumatori, che sono i due anelli più deboli della filiera. Sappiamo che accanto ai
problemi – ha concluso – spesso ci sono anche tante opportunità di sviluppo dei territori. Inoltre oggi, l’agricoltura vede sempre di più riconosciuto il ruolo fondamentale di
tutela del paesaggio, dell’ambiente e delle risorse. I Forum nazionali saranno un’occasione importante per riflettere su tutto questo».

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