Vercelli: Premiata “Nonna Minna”, la decana delle mondine
11 Dicembre 2008
Vercelli: “Le loro mani hanno conosciuto il lavoro duro, ma il loro cuore è saldo perché la loro storia è una bella storia che vale la pena di essere
raccontata”. Le accoglie con questa bellissima espressione le mondine il Presidente della Provincia Renzo Masoero. Una frase che sembra un soffice ricamo e che richiama alla mente la
tradizione e la passione di chi ha vissuto tra le risaie. Sala Baltaro satura di emozioni e di persone immobile e affascinate di fronte alla grandezza morale e all’allegria di queste
giovani donne dai capelli bianchi. Tra loro la decana, 103 di inno alla vita e alla gioia, Severina Pepillo, originaria di Castell’Apertole, nonna Mina, festeggiata dal Presidente Masoero
e dall’Assessore al Turismo Marco Pasteris. Anzi, a dire il vero Pasteris è andato oltre, ha nominato nonna Mina testimonial del turismo provinciale.
“Le mondine hanno ispirato molti scrittori, pittori e musicisti, rappresentando una vera e propria classe sociale dell’Italia contadina. Il loro lavoro era mondare il riso dalle
erbacce infestanti. La presenza assidua delle donne in certi periodi dell’anno ravvivava il paesaggio agricolo sulle note di melodie dolcissime. E allora, mi chiedo, facciamo
rivivere queste tradizioni. Ripercorriamo la storia che ci appartiene e che ci rende orgogliosi delle nostre radici”
Nonna Mina per l’occasione è stata anche ripresa e intervistata dalle telecamere del Tg5 per un servizio dedicato alle mondine che andrà in onda nei prossimi giorni.
Ha chiosato il Presidente Masoero: “Nel perenne ciclo di globalizzazione e innovazione la signora Severina e tutte le mondine insegnano anche ai più dubbiosi che per quanto sia
difficile seguire la strada delle tradizioni, se si ha coraggio e buona volontà alla fine si giunge sempre a rivedere le stelle”.




