Vercelli: Il Riso Dop di Baraggia protagonista assoluto al “Salone Internazionale del Gusto”

Non si può certo parlare di cultura gastronomica senza ricordare uno dei protagonisti assoluti del Salone Internazionale del Gusto di Torino. Il riferimento va ovviamente al Riso
Dop di Baraggia che ha animato la manifestazione.

La Provincia di Vercelli, in collaborazione con la Città di Vercelli, la Comunità Montana Valsesia, la Camera di Commercio, l’Atl, il Consorzio Tutela Dop Baraggia,
l’Asfim Vercelli, l’Ascom Vercelli e la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, ha preso parte all’evento con le proprie eccellenze territoriali in uno stand di 140 mq. E il Riso Dop
di Baraggia è stato il protagonista assoluto. Soltanto nella serata di domenica gli abili chef ne hanno preparato oltre 700 chili, a dimostrazione di quanto fosse richiesto e
apprezzato un prodotto che rappresenta, senza ombra di dubbio, “unicità di gusto e sapore”, come aveva affermato alla vigilia dell’evento l’Assessore all’Agricoltura della
Provincia di Vercelli Massimo Camandona.

La tre giorni si è aperta venerdì con la presentazione del Riso Dop Baraggia alla presenza di giornalisti, addetti ai lavori e degli studenti del Master
dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Colorno. Presenti anche due giapponesi e altrettanti inglesi, testimoni di quanto il riso vercellese sia un prodotto
che ha varcato i confini gastronomici del territorio per approdare sulle tavole di tutto il mondo.

Particolarmente movimentata la giornata di sabato, con la degustazione delle tome vercellesi e valsesiane selezionate nel “1°Concorso Pantaleone da Confienza 2008” e
presentate da Ermanno Raffo, direttore dell’Associazione Allevatori Biella Vercelli. Suggestivo il gemellaggio con Trapani che ha prodotto i celebri arancini preparati con il riso Dop
Sant’Andrea.

La cucina è fatta di emozioni e virtuosismi, come testimonia Balin che si è cimentato in un abbraccio tra prodotti vercellesi e della provincia di Trapani. Da una sua idea
è nata infatti la “zuppetta tra risaie e saline”, a base di riso dop Baraggia, aglio rosso di Nubia, sale marino artigianale di Trapani, il pane nero di Castelvetrano e la
Vastedda del Belice (formaggio di pecora a pasta filata).

Nella giornata di domenica invece particolarmente apprezzato l’incontro con la delegazione australiana di “Terra Madre”. Lo chef Vincenzo Velletri, italiano residente da oltre vent’anni
a Perth, ha preparato un ottimo risotto Carnaroli dop con porcini e ovuli.

Tra le eccellenze menzione anche al vino Gattinara che nello stand della Provincia è andato esaurito rapidamente, al punto tale che gli organizzatori hanno dovuto farne arrivare
di corsa una nuova fornitura.

Così ha commentato l’Assessore Massimo Camandona: “Non può che esserci ovviamente soddisfazione per l’attenzione manifestata verso le nostre eccellenze enogastronomiche.
Lo considero un nuovo tassello nella strategia innovativa che la Provincia di Vercelli si è data. Ovvero far diventare il riso Dop di Baraggia e l’intero territorio vercellese e
valsesiano protagonista delle azioni di comunicazione e valorizzazione. Solo in questo modo i nostri prodotti, di gran qualità, potranno continuare ad avere quel giusto
riconoscimento che già trovano in molti mercati e che è stato tributato in occasione della kermesse torinese”.

Aggiunge il presidente della Camera di Commercio Giancarlo Verri: “Il successo registrato a Torino è anche la dimostrazione di come si possano ottenere risultati
significativi lavorando in sinergia. Con la Provincia di Vercelli c’è un rapporto solido e anche in prospettiva futura collaboreremo a progetti importanti”.

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