Venezia: Agricoltura – La Giunta veneta richiede la dichiarazione di eccezionale avversità atmosferica
17 Giugno 2009
Venezia – La Giunta veneta, su iniziativa del vicepresidente Franco Manzato, ha deciso di chiedere al Ministero delle politiche agricole la dichiarazione di eccezionale avversità
atmosferica per la tromba d’aria con grandinata che sabato 6 giugno scorso ha danneggiato le strutture agricole e le scorte aziendali nei territori dei Comuni trevigiani di Castelfranco Veneto,
Castello di Godego, Riese Pio X, Vedelago, Altivole, Montebelluna e Trevignano.
“Il provvedimento – ha spiegato Manzato – è finalizzato all’attivazione del Fondo di Solidarietà nazionale in agricoltura. Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del
Decreto ministeriale che dichiara l’esistenza dell’eccezionale avversità, le imprese agricole danneggiate avranno 45 giorni di tempo per presentare le domande di aiuto all’Ispettorato
regionale per l’agricoltura di Treviso”. Negli interventi compensativi non sono compresi i danni alle produzioni e alle strutture elencati nel piano assicurativo dei rischi agricoli per l’anno
corrente.
“Il 6 giugno – ha ricordato Manzato – la tromba d’aria ha assunto le caratteristiche di vero e proprio tornado, con violentissime raffiche di vento con velocità superiore ai 100 km
orari, accompagnate da grandine. I tecnici regionali hanno immediatamente iniziato le verifiche e predisposto una prima relazione che certifica gli effetti distruttivi provocati:
scoperchiamenti di fabbricati, sradicamento di grandi alberi, sollevamento e ribaltamento di mezzi agricoli, atterramento di tralicci elettrici dell’alta tensione, rimozione di coperture delle
abitazioni e degli annessi rustici, in particolare delle strutture zootecniche.
Ci sono anche casi di atterramenti parziali o totali di impianti frutticoli, in particolare di actinidia, pesco e melo, che richiedono un ripristino e che, in alcuni casi, produrranno
significative perdite di produzioni.
Gli esperti hanno classificato l’evento calamitoso, almeno per quanto riguarda il territorio della frazione di Vallà di Riese Pio X, di grado F2/F3 in una scala che va da 0 a 5.
Le verifiche sono ancora in corso, data la natura distruttiva e diffusiva dell’evento, ma risultano danneggiate diverse decine di strutture agricole, quali stalle, annessi rustici e serre,
ammissibili agli interventi compensativi in quanto non comprese nel Piano assicurativo”.




