Vendite stabili sotto l'albero per i negozi milanesi

Milano – Natale 2007? Divisi i negozi su come sarà: crescono i pessimisti. Vendite in aumento o comunque stabili per sei su dieci, più ottimisti per i regali che per le
feste in tavola: vedono rosa 57 su 100 tra gli alimentari e 59 su 100 tra i non alimentari, meno rispetto agli 84 su 100 e ai 70 su 100 dello scorso anno. E poi pochi i veri entusiasti che
immaginano clienti spendaccioni più del solito: circa uno su 10 negli alimentari, meglio nei regali con quasi uno su cinque (11,5%, 17,3%). È invece prudente la maggior parte
degli operatori: pensano ad una tenuta degli acquisti (45,9% alimentari e 41,8% non alimentare). Anche se superano di poco i pessimisti.

Va un po’ meglio alle attività più piccole con meno di dieci addetti, più penalizzati almeno nelle attese i medi, anche rispetto ai grandi.

È quanto emerge dall’indagine congiunturale sul settore commercio pubblicata in questi giorni coi dati al terzo trimestre 2007 e con le previsioni per il quarto – dove pesa soprattutto
il Natale – elaborata dal servizio studi della Camera di commercio di Milano.

“Riavviare i consumi – ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano -, in particolare in questo periodo festivo e a fronte di prospettive meno ottimiste del
solito, diventa ancora più importante perché rappresenta un elemento decisivo nel bilancio delle piccole imprese commerciali. Rimette in moto l’economia diffusa, infonde coraggio
agli imprenditori, è un fattore decisivo alla base di qualsiasi idea di ripresa economica. Per Natale rafforziamo il rispetto della tradizione più sentita per tutte le famiglie. E
per gli acquisti scegliamo i negozi sotto casa nei quali si coniuga al meglio professionalità, qualità e rapporto umano”.

Leggi Anche
Scrivi un commento