Vacanze Pasquali: «i recenti aumenti hanno influito sulle partenze delle famiglie!»
10 Marzo 2008
Le festività pasquali si avvicinano e, come ogni anno, con l’affacciarsi dei primi accenni di primavera, molti italiani si preparano a partire.
Quest’anno però, forse a causa di una Pasqua un po’ in «anticipo» rispetto agli anni passati, forse a causa del tempo ancora incerto, ma soprattutto a causa di un drastico
calo del proprio potere di acquisto, imputabile all’aumento dei prezzi di numerosi generi di prima necessità, sono molte le famiglie italiane che rinunceranno a partire.
Secondo le nostre previsioni, infatti, solo 6 milioni e 650 mila famiglie trascorreranno la Pasqua fuori casa, con un calo delle partenze del 5% rispetto al 2007.
Per coloro che invece partiranno, inoltre, le mete preferite saranno soprattutto quelle «economiche», cioè agriturismi e fattorie, che, proprio per via di questo boom di
preferenze, sono quelle che hanno registrato i maggiori rincari rispetto allo scorso anno, rispettivamente del 12% e dell’8%.
Altri aumenti rilevanti sono quelli subiti dalle vacanze nelle beauty farm (6%), dovuti soprattutto alle mode e tendenze del momento, che promuovono sempre di più i momenti dedicati al
relax ed alla cura della persona.
Rimangono pressoché stabili, invece, i costi della settimana bianca, del weekend in una capitale europea e della settimana in qualche spiaggia lontana.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilevati dall’osservatorio Federconsumatori.
Vacanze pasquali, 1 settimana in pensione completa
Destinazione
2007
2008
Var.%
UNA SETTIMANA AL MARE (AL CALDO)
? 1.720,00
? 1.760,00
2%
UNA SETTIMANA BIANCA
? 790,00
? 790,00
0%
UNA SETTIMANA IN BEAUTY FARM
? 825,00
? 875,00
6%
UNA SETTIMANA IN AGRITURISMO
? 430,00
? 480,00
12%
UNA SETTIMANA IN FATTORIA
? 240,00
? 259,00
8%
WEEKEND IN UNA CAPITALE EUROPEA 5/4
? 482,00
? 495,00
3%





