Unione Consumatori: RC auto, tariffe ancora troppo alte

Roma – “Se anche la spesa sostenuta dagli italiani per l’assicurazione Rc auto fosse diminuita nel primo semestre 2008 del 3,1 per cento, come sostiene il Presidente
dell’Ania, non ci sarebbe alcun motivo per essere soddisfatti, perché i margini di calo sono più ampi”.

E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale l’Unione Nazionale Consumatori, sottolineando che l’introduzione dell’indennizzo diretto avrebbe dovuto
contribuire ad una maggiore riduzione dei prezzi RC auto.

“Sono numerosissimi i consumatori – prosegue Dona – che, pur non avendo causato incidenti e fruendo quindi dei benefici del bonus-malus, ricevono richieste di aumento alla
scadenza della polizza”.

“Certo ha poco senso gridare alla luna od esercitarsi in improbabili calcoli disancorati dalla realtà, ma resta il fatto che il mercato Rc auto italiano è come una
foresta preistorica dove tutto è fossilizzato ed immodificabile. E’ necessario difendere a tutti costi la figura dell’agente plurimandatario dalle spinte corporative
ed eliminare l’obbligo a contrarre da parte delle imprese: solo così il mercato comincerà ad avere un minimo di credibilità”.

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