UNIAMO LE ENERGIE

Torino – Il Piemonte è la Regione in Europa che ha impegnato, per lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili, la quota massima dei fondi europei, ovvero circa un quarto di
quelli assegnati attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale: 270 milioni di euro in totale.

Obiettivo: aumentare del 20% la produzione di energia da fonti rinnovabili e ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica (Co2) e i consumi energetici regionali entro il 2020, con
conseguenti ricadute positive sia sulla salute e la qualità della vita dei cittadini sia sull’occupazione e il reddito dei piemontesi. Questo il punto di partenza di «Uniamo le
Energie», il grande evento organizzato dalla Regione Piemonte, che si terrà a Torino il 23 e il 24 maggio al Palavela per lanciare la sfida e la mobilitazione
energetica a tutti i livelli e contribuire alla realizzazione di un ambizioso progetto: amministrazioni, imprese, artigiani e cittadini insieme per l’energia.

«Il costo del petrolio – ha dichiarato la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso – continua a crescere senza sosta, le previsioni dicono che
raggiungerà i 163 dollari al barile entro fine anno. Uno scenario drammatico, che deve indurci ad accelerare i tempi per renderci sempre più indipendenti sul piano energetico. I
Subsonica ci hanno definiti «i visionari amministratori piemontesi che hanno lanciato la guerra d’indipendenza dal petrolio»: è uno slogan che ci piace, e anche se l’impresa
è complessa il nostro obiettivo è proprio quello di trasformare il costo crescente di tutte le fonti non rinnovabili in opportunità di crescita per le nostre imprese e in
risparmi notevolissimi per le famiglie.»
«L’Unione Europea – ha proseguito Bresso – ci chiede di diminuire del 20 per cento i consumi energetici entro il 2020 e nel contempo di aumentare la
produzione di energia da fonti rinnovabili del 20 per cento e ridurre, sempre della stessa percentuale, quella di CO2. E’ un impegno che vogliamo accogliere appieno, per far sì che
l’energia sia sempre meno un settore soggetto a monopolio e possa invece essere messa in rete, scambiata o venduta a prezzi inferiori. E saranno gli stessi utenti ad assumere un ruolo attivo in
questo processo, diventando da semplici consumatori anche produttori di energia: le imprese e i cittadini che per primi seguiranno questo percorso avranno un grande vantaggio
competitivo.»

«Uniamo le energie» sarà il momento clou di una stagione ricchissima di appuntamenti e di eventi strategici per il Piemonte. Workshop e dibattiti segneranno, nella
giornata del 23 maggio, l’inizio di un ampio percorso di riflessione sulle più attuali tematiche energetiche: dalla normativa alla finanza, dalla formazione alla tecnologia,
dall’informazione alla mobilità.
Il 24 maggio sarà invece occasione per riunire in assemblea generale gli enti locali, le Comunità montane, le imprese e i cittadini piemontesi: nomi illustri si alterneranno sul
palco
allestito presso il Palavela. Esperti in campo energetico e ambientale di fama internazionale e attori locali «uniranno le energie» per mobilitare tutto il territorio piemontese ad
adottare comportamenti, decisioni quotidiane e stili di vita che rispettino l’ambiente mettendo in atto il risparmio energetico. A chiusura della mattinata sarà annunciato e sottoscritto
il «Manifesto dell’energia in Piemonte».
La manifestazione «Uniamo le Energie» proseguirà con il grande concerto dei Subsonica, in piazza Vittorio Veneto a Torino, sabato 24 alle ore 21.00: un
gruppo da sempre sensibile alle iniziative sociali, che ha messo a disposizione tutta la sua energia per far sì che il Piemonte diventi il primo motore ecologico d’Italia e per primo
possa raggiungere gli obiettivi dell’Unione Europea.

Tutto il materiale è on line consultabile all’indirizzo:
http://www.regione.piemonte.it/energia

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