Undici grani antichi: i Gas di Milano coltivano il loro pane

Undici grani antichi: i Gas di Milano coltivano il loro pane

Prima, acquistare assieme per ridurre le spese. Poi, provare direttamente a coltivare il grano da cui fabbricare il grano.

E’ la scelta dei GAS, Gruppi d’Acquisto Solidale, di Milano. Appoggiandosi alla Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, hanno dato vita al progetto  “Undici Grani
antichi”. Loro luogo di lavoro (e sperimentazione), un campo ed una cascina a Cassinetta di Lugagnano, concessi dalla Cascina dei Piatti, azienda specializzata in cereali biologici.

Ma il vero motore è il desiderio di cambiare: come spiega Dante Perin, del Gas Quarto Cagnino: “C’è la volontà di provare ad affrancarsi dal monopolio delle multinazionali
delle sementi per recuperare varietà antiche di cereali che hanno smesso di essere coltivate e rischierebbero di andare perse”.

Se i gasisti-agricoltori mettono la volontà, la manodopera ed i soldi (“Il progetto è interamente finanziato da noi, gasisti-agricoltori, ma non è chiuso, né si
ferma qui”), la Facoltà d’Agraria emiliana fornisce gli specialisti e la materia prima: 11 varietà di semi, tra cui uno speciale grano duro, vera scommessa in quanto ad oggi solo
quello tenero è capace di adattarsi al clima umido della nostra pianura.

Obiettivo finale, spiega Perin, “Provare ad affrancarsi dal monopolio delle multinazionali delle sementi per recuperare varietà antiche di cereali che hanno smesso di essere coltivate e
rischierebbero di andare perse”. Inoltre, ” Il nostro intento è di allargarci al maggior numero possibile di persone, anche esterne alla rete dei gas”.

Matteo Clerici

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