Una modificazione molecolare associata a una forma comune di cancro alla mammella

Un gruppo di ricercatori della New York University School of Medicine ha scoperto il legame esistente tra una modificazione molecolare in una proteina dell’apparato cellulare e una delle forme
più letali al mondo di tumore alla mammella.

La scoperta americana, pubblicata su Molecular Cell, potrebbe condurre a nuove terapie per questa tipologia di cancro, denominato “cancro alla mammella localmente avanzato (Cmla)”.

Sebbene non ci siano ancora dati disponibili, questo tipo di tumore costituisce il 50% dei casi totali di tumore alla mammella tra le donne dei paesi in via di sviluppo. E il 30% dei casi tra
le donne in condizioni sociali disagiate negli Stati Uniti. Si tratta di un cancro che si contraddistingue per una massa tumorale che ha le dimensioni di una prugna già alla prima
diagnosi. E solitamente è in grado di diffondersi ai linfonodi o ad altri tessuti. Senza un trattamento adeguato, meno del 20% delle pazienti con Cmla sopravvive a cinque anni dalla
diagnosi. “Il nostro studio – afferma Robert J. Schneider, coordinatore della ricerca – mostra come una inusuale modificazioni molecolare sia essenziale per lo sviluppo di questo tumore.
Pensiamo dunque che questa modificazione potrebbe essere il target di nuove terapie”.

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