Un riconoscimento della Regione per l'attività dei gelatieri veneti

By Redazione

Forno di Zoldo (Belluno), 7 Dicembre 2007 – E’ allo studio un progetto, che potrebbe essere realizzato già nel corso del 2008, per attribuire ai gelatieri un apposito marchio
della Regione che attesta che si tratta di un prodotto artigianale veneto, lo ha detto l’assessore regionale ai Flussi migratori Oscar De Bona intervenendo oggi a Dont, frazione del comune di
Forno di Zoldo (Belluno), alla cerimonia di consegna dell’ VIII° edizione del Premio Internazionale ai Bellunesi che hanno onorato la provincia in Italia e nel mondo.

Erano presenti, tra gli altri, la vicepresidente della Provincia di Belluno Claudia Bettiol, il sindaco di Forno Fausta De Feo, il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Gioacchino
Bratti. All’interno del Premio, conferito dall’Amministrazione provinciale, quest’anno è stato inserito un riconoscimento speciale della Regione che è stato assegnato a Augusto
Pra Mio, classe 1915, che ha esercitato per 50 anni l’attività di gelatiere in Germania. De Bona ha ringraziato la Provincia per aver accettato di aggiungere questo riconoscimento della
Regione.

«La scelta del premiato – ha detto l’assessore – è stata fatta insieme al Comune di Forno, che quest’anno ha ospitato la cerimonia, in modo che fosse condivisa con la
comunità locale. Infatti poteva rivelarsi non facile individuare una figura da premiare in una valle che ha esportato gelatieri in tutto il mondo, fra i quali ce ne sono decine e decine
che lo avrebbero meritato. Tuttavia, sul nome di Augusto Pra Mio c’è stata la condivisione di tutti. Sapendo che era lui il premiato, molti gelatieri più giovani hanno voluto
essere presenti oggi per testimoniare quanto ha saputo insegnare sia dal punto di vista professionale che umano».

Infatti, oltre all’attività artigianale, è stato successivamente attivo nella comunità locale con iniziative di solidarietà, soprattutto verso la casa di riposo. De
Bona ha detto che con questo riconoscimento la Regione ha voluto sottolineare l’importanza di questa tradizione artigianale di qualità, continuata oggi dall’Associazione UNITEIS al cui
interno il 95% degli associati è di origine bellunese e trevigiana, presenti soprattutto in Germania, Austria e Olanda. Sono circa 5000 i laboratori artigianali distribuiti nel cuore di
città europee piccole e grandi – ha concluso l’assessore – e sono un importante veicolo di promozione turistica del Veneto e dei suoi prodotti. Gli altri premiati di questa VIII°
edizione sono il gelatiere Italo De Lorenzo, classe 1939, residente il Olanda; suor Lea Zandonella Sarinuto, missionaria in Uganda e Christian Schiocchet (classe 1959) ingegnere emigrato in
Canada. Sono stati consegnati anche una borsa di studio e premi del concorso «La cultura dell’emigrazione» riservato alle scuole medie della provincia di Belluno.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD