Un quiz televisivo per fare educazione finanziaria?

Un quiz televisivo per fare educazione finanziaria?

Un quiz televisivo per fare educazione finanziaria? Penso che potrebbe funzionare. Il quiz e le domande ci potrebbero essere ma non solo”. Così risponde il conduttore televisivo Amadeus al settimanale di risparmio Plus24-Il Sole 24 Ore che lo ha interpellato nell’inchiesta “Non è mai troppo tardi”, in edicola sabato 17 settembre con Il Sole 24 Ore, sull’analfabetismo finanziario degli italiani rilevato dalla Consob e sui modi per incentivare l’educazione finanziaria.

Immagino lo studio – continua Amadeus – come una sorta di mega ufficio dove ci sono quelle quattro o cinque persone che accolgono i concorrenti come se fosse una piccola scuola, con telecamere anche non fisse e magari con qualche telefonata in diretta mediante la quale si chiede il significato di concetti come ‘spread’. Poi arriva la spiegazione semplicissima che giunge a tutti e come si dice in gergo, buca lo schermo. È solo un’idea – aggiunge il conduttore – ma se funziona il format va depositato!”.

Questa è una delle proposte avanzate da Plus24-Il Sole 24 Ore nell’inchiesta in edicola sabato 17 settembre per promuovere una “full immersion” degli italiani nel mondo della finanza. Secondo l’ultimo rapporto Consob sugli investimenti delle famiglie, infatti, quasi il 60% degli italiani non sa cos’è l’inflazione e solo poco più del 40% è in grado di definire correttamente alcune nozioni di base come ad esempio il rapporto fra rischio e rendimento. Un analfabetismo finanziario che è stato uno dei motivi delle fregature in cui tanta gente è inciampata negli ultimi 15 anni, da Parmalat al crack di Banca Etruria, e da cui correre ai ripari.

Non solo quiz televisivi. Plus24 propone anche l’ipotesi di creare dei giochi (sullo stile del Trivial Pursuit o di Monopoli) o delleApp che uniscano l’aspetto ludico all’apprendimento, abbracciando così un bacino di utenza che comprenda i più piccoli. E ancora di prevedere a livello strutturale una sorta di certificazione finanziaria a partire dalla scuola media fino al termine delle superiori con una figura di riferimento per garantire tale certificazione. Infine, su Plus24 di sabato 17 settembre la mappa di tutti i progetti di educazione finanziaria a cui le scuole possono partecipare.

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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