Un «Doge» alla Corte di Sua Maestà la Malvasia dei Colli di Parma

Per la «COSÈTA D’OR 2008», gemellaggio tra la Malvasia Doc locale e quella del «Doge», prodotta sull’isola di Sant’Erasmo in Laguna. Testimoni Elodio De Nardi,
ambasciatore italiano della «Confrérie du Sabre d’Or», e le telecamere della trasmissione «Festa Italiana» di Rai Uno. Con la benedizione di
«Identità Immutate»â.

Ritorna, puntuale, il tanto atteso appuntamento, il 18 maggio 2008 con la manifestazione «Cosèta d’Or», che a Sala Baganza,
nel parmense, celebra la Malvasia dei Colli di Parma Doc, straordinario prodotto enologico tra i migliori d’Italia.

Per la terza volta, sotto l’egida di Identità Immutateâ, progetto non profit in favore dei piccoli territori a vocazione enogastronomica, il biondo «nettare
degli dei» si unirà in gemellaggio con una Malvasia di un altro terroir italiano.

Il vincolo di amicizia quest’anno sarà stretto tra la Malvasia di Sala Baganza e la Malvasia del Doge, prodotta in quantità limitatissima
sull’isola di Sant’Erasmo, uno dei gioielli della Laguna di Venezia. Secondo la nobile tradizione marialuigiana, che pone l’ospitalità tra le virtù di corte,
Michel Thoulouze, patron della rarità veneta e manager in Francia di Chanel Le Cinq, sarà ricevuto con tutti gli onori alla Rocca Sanvitale. Ad accoglierlo
solennemente, oltre alle autorità locali, ci saranno le telecamere della trasmissione «Festa Italiana» di Rai Uno ed Elodio De Nardi,
ambasciatore italiano, per la precisione veneziano, della «Confrérie du Sabre d’Or».

La «Confrérie», seguendo un rituale ormai noto ai sommelier di tutto il mondo, consistente nel «decapitare» il collo di una bottiglia di vino spumeggiante con un
deciso colpo di sciabola, intronizzerà nuovi cavalieri, tra le personalità presenti. La «sciabolatura» delle bottiglie di champagne fu inventata dagli ussari
di Napoleone, che avevano trovato così il modo, romantico, virile, elegante e spettacolare, di liberare le preziose bollicine.

Proprio al vino frizzante è dedicato il convegno di domenica mattina che precederà la cerimonia di consegna alla Malvasia del Doge della «cosèta
d’or
», ciotola in legno ma con fondo aureo, in ricordo di quella in cui in passato veniva spillata la prima malvasia.

«Bollicine, caos felice?», questo il titolo dell’incontro tra esperti, giornalisti, cultori e semplici appassionati, previsto nel Salone della Rocca e che
sottintende una risposta scontata ? positiva.

Dopo il convegno, l’umile coppa di legno con cui il vinaiolo salese assaggiava e valutava il grado di maturazione del suo prodotto, sarà attribuita alla migliore Malvasia dei
Colli di Parma Doc
, tra quelle presenti in piazza alla mostra-mercato dove saranno esposti anche i vini e le tipicità alimentari dei produttori di
Identità Immutateâ, come la Doc Colli di Luni e l’Igt Val di Magra, l’olio extravergine d’oliva del brindisino, i formaggi di Messina e il cioccolato di Cuneo, insieme ai manufatti
di artigiani provenienti da varie zone d’Italia.

Nel pomeriggio, nel raffinato stile parmense, il parco della Rocca risuonerà di musiche e voci, con l’esecuzione di cori verdiani.

A fine giornata, la versione preziosa della «cosèta» verrà consegnata, anche al giornalista che meglio ha saputo valorizzare il prodotto e il
territorio e a cui andrà anche un riconoscimento economico

(Cosèta d’Or si conforma allo spirito di «Identità Immutate»â, la cui filosofia è votata alla valorizzazione del territorio attraverso la conoscenza dei
suoi prodotti tipici alimentari, artigianali e artistici, con il coinvolgimento di tutte quelle piccole realtà nazionali che si riconoscono simili per valori, per comune attaccamento
alle tradizioni e per l’attività di salvaguardia della cultura e degli antichi metodi di lavorazione. Segno degli intenti del gruppo è il gemellaggio tra Malvasie che ormai
è diventato una tradizione e che ha visto una sentita liaison tra Sala Baganza e, nel 2006, le isole Eolie, produttrici della «madre di tutte le
malvasie», ben nota allo storico Diodoro Siculo, e, nel 2007, il Friuli e le sue tre tipologie di Malvasia).

PROGRAMMA
? Domenica 18 maggio:
– ore 9, nella piazza davanti alla Rocca, apertura della mostra-mercato con la partecipazione di alcuni produttori enogastronomici di Identità Immutateâ e di
mastri artigiani, provenienti da varie regioni italiane, che esporranno i loro manufatti;
– ore 10,30, appuntamento in Rocca per il gemellaggio tra la Malvasia del Doge e quella dei Colli di Parma Doc, alla presenza di Rai Uno e di relatori illustri, chiamati al
dibattito «Bollicine: caos felice?», con la partecipazione dei giornalisti: Andrea Grignaffini (La Gazzetta di Parma), Antonella Galli (Bell’Italia) e Rosanna
Ercole Mellone (Gruppo Repubblica-L’Espresso) ideatrice di Identità Immutateâ;
– a seguire, premiazione della miglior Malvasia e «intronizzazione» di alcuni cavalieri (tra cui il sindaco di Sala e il presidente della Pro
Loco), da parte della Confrérie du Sabre d’Or, che si esibirà nell’apertura delle bottiglie con la sciabola;
– ore 17, Corte della Rocca Sanvitale, 3ª Rassegna Corale, Coro «L’Incontro Musicale» di Sorbolo (Pr)
diretto dal M.ro Gregorio Pedrini, Coro «San Benedetto» di Parma diretto dal M.ro Nicolò Paganini;
– ore 18, consegna del premio ai vincitori del III Concorso Fotografico
con tema «il territorio di Sala Baganza»;
– ore 18,30, consegna del premio giornalistico «Cosèta d’Or» e brindisi finale con Malvasia.

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