UILA, zucchero: sconcertanti le dichiarazioni della Fischer Boel
6 Novembre 2008
“Le affermazioni della Fischer Boel, secondo cui l’Italia non sarebbe stata penalizzata dalla riforma dell’Ocm zucchero sono sconcertanti e generano in noi sdegno e
rabbia”.
È questo il commento di Pierluigi Talamo della segreteria nazionale della Uila-Uil alle dichiarazione fatte dalla commissaria europea all’agricoltura nel corso
dell’audizione congiunta delle commissioni agricoltura di camera e senato svoltasi oggi a Roma.
“Forse la commissaria ha sbagliato paese oppure ignora completamente la realtà” prosegue Talamo che spiega: “l’Italia ha pagato il prezzo più alto
in Europa di quella riforma con un taglio produttivo di oltre il 60%, la chiusura di 15 zuccherifici sui 19 esistenti e migliaia di lavoratori messi in cassa integrazione o in
mobilità; inoltre, delle riconversioni previste, solo in due o tre casi, i progetti sono realmente decollati. Ma di cosa parla la Fischer Boel?”
“La realtà è che senza i necessari interventi di sostegno oltre il 2010, l’intero settore saccarifero sarà seriamente a rischio e l’inevitabile
conseguenza sarà la chiusura degli zuccherifici ancora attivi con ulteriori ripercussioni sul fronte occupazionale. Il sindacato continuerà a combattere con forza
perché siano adottati i necessari provvedimenti per la sopravvivenza dell’intera filiera”.





