UILA: Tabacco, dalla Fischer Boell inaccettabili affermazioni deliranti e false

 

“Le affermazioni della Fischer Boel sulla questione tabacco, alcune delle quali peraltro false, denotano una tendenza al delirio da onnipotenza della commissaria e la sua
protervia nel non voler ascoltare la voce del settore, dei paesi produttori e, soprattutto, del parlamento europeo è inaccettabile”: è questo il duro giudizio del
segretario nazionale della Uila-Uil Pietro Pellegrini sulle dichiarazioni fatte dalla commissaria europea all’agricoltura Mariann Fischer Boel in risposta alle osservazioni poste
da diversi parlamentari nel corso dell’audizione congiunta delle commissioni agricoltura di camera e senato, riportate dalle agenzie di stampa.

“Delirio da onnipotenza” spiega Pellegrini “perché la commissaria si considera più autorevole e al di sopra del parlamento europeo che ha ripetutamente
chiesto di inserire il tabacco nella revisione di medio termine della Pac e ha sostenuto la richiesta di tutta la filiera europea di mantenere, al pari di tutti gli altri prodotti, il
regime attuale di aiuti al settore fino al 2013. La Fischer Boell afferma poi il falso quando sostiene che gli europei non vogliono più fumare perché le importazioni di
tabacco extra-Ue, peraltro di qualità inferiore a quello europeo, sono aumentate negli ultimi anni”.

“Noi andremo avanti nella nostra lotta a difesa dell’occupazione di oltre 400 mila addetti in Europa, 100 mila solo in Italia, perché non accettiamo l’assurda
equazione: azzeramento della produzione europea del tabacco = lotta al tabagismo, su cui si basa la posizione puramente ideologica della commissaria europea” ha concluso
Pellegrini “e saremo in piazza a Bruxelles il prossimo 19 novembre a spiegare le nostre ragioni”.

 

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