UE: Ballari (Coldiretti) è il leader di un mln di giovani agricoltori

Sarà il trentunenne italiano Giacomo Ballari della Coldiretti a guidare fino al 2009 il milione di giovani europei che hanno scelto di fare impresa in agricoltura. L’elezione a
Presidente del Comitato Europeo dei Giovani Agricoltori (CEJA) è avvenuta all’unanimità da parte delle 26 organizzazioni giovanili agricole europee.

Secondo un’indagine Eurostat elaborata dalla Coldiretti gli imprenditori agricoli under 35 nell’insieme dei 27 Paesi dell’Unione Europea rappresentano una percentuale del 9 per cento del
totale. In altre parole – sottolinea la Coldiretti – nell’Europa allargata meno di un agricoltore su dieci è al di sotto dei 35 anni e l’età media del conduttore di azienda
è di 54 anni, nonostante l’allargamento abbia “ringiovanito” il settore con Paesi come la Polonia dove sono giovani il 16,3 per cento degli imprenditori agricoli rispetto al
3,9 per cento dell’Italia e al 2,7 per cento del Portogallo, con l’agricoltura “più vecchia” d’Europa.

La guida dei giovani agricoltori europei è, dunque, un importante riconoscimento per la Coldiretti e per il suo impegno a livello comunitario e internazionale nell’attuazione di un
progetto di rigenerazione dell’agricoltura. Un settore che secondo la Coldiretti nella nuova Europa è chiamato a svolgere insostituibili funzioni nell’assicurare ai cittadini la
sicurezza alimentare e ambientale, salvaguardando l’integrità di tre quarti del territorio dove operano le imprese agricole, e a offrire il proprio contributo con la produzione nei campi
di energie rinnovabili per ridurre la dipendenza dal petrolio e salvare il clima.

“ Se questi sono i nostri punti fermi – ha affermato il Presidente Ballari – allora la Politica Agricola (PAC) che i giovani imprenditori agricoli europei vogliono, deve essere sempre
più orientata al mercato, selettiva, attenta all’innovazione, incentrata sui bisogni delle imprese agricole multifunzionali e competitive. Una politica – ha precisato Ballari – volta a
promuovere un miglior rapporto tra agricoltura e mondo della ricerca, aperta ai mercati globali e attenta allo sviluppo locale assicurato in primo luogo da un riconoscimento dell’origine
territoriale dei prodotti agricoli per valorizzarne il rapporto imprescindibile con il territorio di riferimento.

“La rielezione di Ballari all’unanimità – ha concluso il Delegato Nazionale Giovani Coldiretti Donato Fanelli – rappresenta contemporaneamente una conferma del lavoro svolto dal
Movimento Giovanile con tutta Coldiretti a Bruxelles e una sfida strategica per il prossimo futuro.

www.coldiretti.it

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