Uccisi dai fuochi d’artificio. Risolto il mistero di Beebe?

Uccisi dai fuochi d’artificio. Risolto il mistero di Beebe?

Tutta colpa dei fuochi d’artificio di Fine Anno. Secondo gli studiosi, la strage di merli che ha interessato Beebe, cittadina dell’Arkansas, sarebbe un effetto collaterale dei petardi di
Capodanno.

E’ quanto si legge sul sito della BBC, che riporta le dichiarazioni di Karen Rowe, ornitologa della Arkansas Game and Fish Commission. La Rowe spiega come le esplosioni di Capodanno abbiano
spaventato i merli dalle ali rosse, costringendo lo stormo ad abbassarsi per evitare le esplosioni. Tale abbassamento di quota, unito al disorientamento, ha provocato l’impatto dei volatili con
edifici, macchine ed altri oggetti.

Keith Stephens, anch’esso dalla Agfc, supporta la spiegazione della collega, ricordando come i testimoni abbiano detto che i merli “Sembravano impazziti, volavano uno contro l’altro” e
“Volavano all’altezza dei tetti invece che a quella degli alberi”. Perciò, continua la Rowe, dopo il rumore delle esplosioni “I merli hanno una vista scarsa e si sono scontrati con gli
oggetti intorno”.

Prima di puntare sui giochi pirotecnici, gli esperti hanno preso in considerazione diverse altre possibili cause, dai fulmini di una tempesta all’avvelenamento, tutte risultate infondate.

FONTE: “Fireworks may have caused Arkansas bird deaths”, BBC News, 4/11/010

Matteo Clerici

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