Turismo, i dati confermano le previsioni della FIPE
1 Ottobre 2008
“I numeri forniti dall’Osservatorio nazionale e quelli dell’Istat confermano una crisi strutturale nel turismo che noi avevamo ampiamente anticipato nella nostra
indagine di metà stagione.
Questo conferma che la rete dei pubblici esercizi è il termometro per eccellenza dei comportamenti dei consumatori italiani e stranieri”.
È questo il commento di Edi Sommariva, direttore generale Fipe, ai dati ufficiali sulla stagione estiva.
“Appare evidente che si tratta di un andamento purtroppo consolidato e non di un fenomeno legato alla particolare congiuntura sfavorevole. È necessario e corretto
sollecitare un intervento della politica per attuare le misure necessarie per il rilancio del settore. Siamo contenti che anche la sottosegretaria Brambilla se ne sia accorta. Non
va dimenticato che la domanda del consumatore è cambiata. Il turismo oggi vive di territorio, di eventi, di molteplici occasioni di consumo, insomma di un sistema di servizi
diversi, diffusi e integrati tra di loro capaci di rendere attrattive le destinazioni turistiche anche quando d’inverno non c’è la neve o d’estate non
c’è il sole. Per rilanciare il settore – conclude Sommariva – bisogna inventare un nuovo modello di turismo, fatto di servizi integrati che rappresentano il
vero tessuto connettivo del paese. È la valorizzazione delle risorse che rende appetibile un luogo. In un turismo globale si vince se si attirano nuovi stranieri, ma soprattutto
se si fa crescere il numero dei turisti nazionali”.




