Treviso: «Tradizioni e Storie di Pesca nel Trevigiano»

By Redazione

 

Da anni la Provincia di Treviso collabora alla realizzazione di iniziative tese al recupero e alla diffusione della cultura popolare. La mostra «Tradizioni e Storie di Pesca
nel Trevigiano»
si presenta al proprio pubblico con un allestimento che verte sulle tematiche relative alle imbarcazioni, agli attrezzi, ai materiali e alle tecniche di pesca
tradizionale nelle acque del Trevigiano con particolare riferimento alla cultura materiale e all’etnografia dei fiumi Piave, Sile e di Revine Lago. La mostra «Tradizioni
e Storie di Pesca nel Trevigiano»
guida alla ri-scoperta di abitudini e costumi, indagando su modalità e tecniche della pesca.

La prima grande sala della mostra è dedicata ai diversi ambienti naturali, cui corrispondono specifiche faune ittiche e adeguati strumenti e metodi di pesca. I fiumi della
provincia sono rappresentati tramite nuclei espositivi. E oltre ai grandi corsi d’acqua, lo sguardo è rivolto anche agli altrettanto importanti canali, fossati, fontanili e
cave. Il repertorio oggettuale della mostra è costituito da due nuclei principali: la raccolta di proprietà di Italo De Marchi e gli strumenti riuniti dal Centro di
documentazione «G. Pavanello» di Meolo. Altri privati hanno inoltre prestato o donato i loro strumenti, tutti citati nel catalogo realizzato appositamente. Il
percorso espositivo include anche alcuni accenni all’attualità.

I contenuti di questa esposizione rappresentano un’opportunità per i giovani e gli adulti di raggiungere una piena consapevolezza delle nostre radici e del contributo che
il mondo della pesca ha dato alla storia della civiltà popolare della Marca Trevigiana.

Il Museo Etnografico «Case Piavone», gestito dalla Provincia assieme al Gruppo Folcloristico Trevigiano, passa così dalle bilance agli arnesi da pesca,
scavando sempre più a fondo nella storia locale trevigiana.

 

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