Trentino Alto Adige: Importato dall’Asia un nuovo insetto
7 Giugno 2010
San Michele all’Adige – Ricercatori e tecnologi dell’Istituto agrario di San Michele all’Adige stanno studiando con una certa attenzione un nuovo insetto che attacca i piccoli frutti,
trovato recentemente in Trentino, in particolare in Primiero, in val di Cembra, sulla collina a nord di Trento e in Valsugana.
Si chiama Drosophila suzukii e proviene dal Sud-est asiatico, con buona probabilità dalla Cina, e si caratterizza per la presenza di grandi occhi rossi. L’Istituto di San Michele in
collaborazione con l’ufficio Fitosanitario provinciale ha avviato un piano di monitoraggio territoriale che prevede l’esposizione in alcuni impianti di trappole per la cattura degli adulti.
La femmina, essendo dotata di un ovopositore fortemente seghettato, incide l’epidermide dei frutti maturi ancora sulla pianta (lampone, mora, mirtillo, fragola) inserendo l’uovo nella polpa. Dopo
2-3 giorni, nella zona interessata dalle lacerazioni si forma un’area depressa e molle, rapidamente il frutto va incontro a disfacimento.
Negli Stati Uniti è stato rinvenuto nel 2008 mentre per quanto riguarda l’Europa, l’insetto è stato trovato recentemente in Spagna dove, tuttavia, non sembra aver causato danni alle
colture. Anche il servizio Fitosanitario della Regione Toscana ha denunciato qualche tempo fa il rinvenimento del fitofago sul proprio territorio.
Nell’eventualità di una riconferma della presenza delle infestazioni, si prevedono anche ulteriori rilievi da parte dei tecnici dell’Istituto agrario per indagare sulla biologia
dell’insetto e verificare le possibilità di controllo delle popolazioni.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





