Toscana: in Consiglio una tavola rotonda dedicata ai piccoli comuni

Toscana, 10 Dicembre 2007 – Piccolo non sempre è sinonimo di bello. «Soprattutto in un piccolo comune non sempre si può fare una buona gestione – spiega l’assessore
Agostino Fragai – Con questo non voglio dire che occorre cancellare storie e culture millenarie per recuperare margini di efficienza ed offrire migliori servizi ai cittadini. Le strade possono
essere anche altre. Ci sono però Comuni e piccoli Comuni che sono nati settanta od ottanta anni fa, istituiti nel ventennio fascista o anche più tardi, frutto non di una storia
millenaria ma di riforme istituzionali, e quelle scelte e quei confini potrebbero dunque anche essere rimesse in discussione. Quantomeno se ne potrebbe parlare». Senza nessun tabù.

Lo ha detto l’assessore alle riforme e al rapporto con gli enti locali, Agostino Fragai concludendo stamani il seminario dedicato alla Toscana e ai piccoli comuni, organizzato dall’Ufficio di
presidenza del Consiglio regionale nella sede di via Cavour a Firenze: una tavola rotonda, con in platea tanti sindaci di piccoli comuni toscani, il contributo di una ricerca dell’Irpet e
l’intervento di più consiglieri regionali, dedicata alla valutazione della legge regionale n. 39 del 2004 che ha istituito aiuti e fondi di rotazione a beneficio dei Comuni più
disagiati.
«Quell’esperienza è assolutamente da valorizzare – dice Fragai – Ma occorre anche convincerci tutti che dobbiamo rendere il nostro sistema istituzionale più dinamico. I
problemi dei piccoli Comuni non si risolvono solo con più risorse e più soldi: servono sperimentazioni e dobbiamo dunque inventarci percorsi e strumenti nuovi. La stessa
Finanziaria del governo ci offre l’occasione per una riforma complessiva del nostro sistema istituzionale».

«Mi pare che da parte dell’opposizione vi sia una disponibilità al confronto che possa portare in tempi rapidi a una semplificazione» sottolinea Fragai, riprendendo un
passaggio dell’intervento di Alessandro Antichi, esponente di Forza Italia e membro della commissione Affari istituzionali del Consiglio.
L’assessore parla anche di “comunità in stato di disagio”, un concetto da preferire all’espressione “piccoli comuni” anche «per superare una realtà fotografata dalla legge
che si basa su un sistema istituzionale che produce ambiguità». Servono soluzioni nuove. «Certo – conclude – se perdiamo la capacità di stare insieme da parte dei
Comuni toscani facciamo un salto indietro».

Walter Fortini

Leggi Anche
Scrivi un commento