Toscana: Filiera corta, Il mercato di “Campagna Amica” in Piazza Finelli cambia giorno e arriva di venerdì

Toscana: Filiera corta, Il mercato di “Campagna Amica” in Piazza Finelli cambia giorno e arriva di venerdì


Il mercato di “Campagna Amica” in Piazza Finelli, ad Avenza, cambia giorno. Non più il mercoledì, ma il venerdì. Invariato l’orario: dalle 8 alle 13. Primo appuntamento con
il nuovo calendario venerdì 15 gennaio.


Una novità importante per il punto di vendita diretta degli agricoltori promosso da Coldiretti (www.massacarrara.coldiretti.it) in collaborazione
con il Comune di Carrara e la Circoscrizione, che ha già trovato, nonostante la sua giovane età (è il terzo appuntamento), l’alto gradimento dei carraresi.  Al
mercato, il primo in Provincia di Massa Carrara, gestito direttamente dai contadini, c’è la qualità. Indiscussa dei prodotti locali. E c’è il prezzo. Giusto e vantaggioso
rispetto ai tradizionali canali commerciali.


Grazie al lavoro svolto insieme da Coldiretti e Comune di Carrara, anche nella zona di costa è stato possibile concretizzare il progetto di una “filiera corta tutta italiana – spiega il
vice sindaco, Andrea Zanetti – La decisione di spostare il mercato al venerdì è per offrire un’opportunità in più al centro storico di Avenza, evitando la
concomitanza col mercato settimanale del mercoledì. Zanetti ricorda, infine, che è “in fase di ultimazione la procedura per l’installazione del distributore del latte e quella
relativa alla possibilità di svolgere due volte al mese il mercato biologico in piazza delle Erbe”.


Il mercato degli agricoltori intende porre fine alle intermediazioni che causano l’aumento dei prezzi, promuovendo una spesa di qualità al giusto prezzo e garantita dal punto di vista
sanitario-alimentare ed ecosostenibile. “Questa iniziativa – è il commento del presidente della Coldiretti, Vincenzo Tongiani – è uno strumento per collocare direttamente sul
mercato e presentare al consumatore finale i prodotti della filiera agricola. La riduzione delle intermediazioni e un rapporto diretto tra agricoltori e consumatori garantirà maggiore
efficienza per assicurare acquisti convenienti alle famiglie e sostenere il reddito degli agricoltori in un momento di difficoltà economica”.

E i vantaggi sono sotto gli occhi di tutti come mostrano i cartellini dei prezzi: spinaci a 1,90 euro al kg, rapini, finocchi, insalata catalogna, cicoria e cavolo nero a 1,50, cachi a 1,90,
1,45 euro al chilo la bietola, 80 centesimi per un mazzetto di cipolline, la ricotta, freschissima 1 euro l’etto. E ancora in vendita il miele delle api di acacia, millefiori e castagno delle
apuane, la farina di castagne della Lunigiana, il farro, le patate e non mancano nemmeno piante e  fiori, e naturalmente “sua maestà” il vino di Candia dei Colli Apuani.

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