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Toscana e Cina insieme per valorizzare il restauro

By Redazione

Promuovere sul mercato cinese le imprese e i prodotti della cosiddetta ‘filiera toscana del restauro’, in particolare le esperienze, le tecnologie e le metodologie d’intervento più
innovative ed efficaci. E’ questo l’obiettivo del progetto ‘From survey to the project: the identity of the towns’ (Dall’indagine al progetto: l’identità delle città), pensato per
creare opportunità di affari tra imprese toscane e cinesi nel campo commerciale, della ricerca e della collaborazione economica, attraverso potenziali joint-venture per l’aggiudicazione
di appalti pubblici e privati nel settore della valorizzazione degli insediamenti urbani e del restauro. Un progetto innovativo, che nasce dalla stretta collaborazione tra imprese, istituzioni,
centri di ricerca e università e che vede coinvolta anche una delegazione cinese composta da 12 membri – architetti, esperti ed operatori di settore – che, dal 15 al 25 ottobre,
potrà approfondire, con seminari e visite, la propria conoscenza della realtà culturale, economica e strategica della Toscana e, in particolare, il nostro know how nel settore del
restauro.

‘From survey to the project’ è il frutto di un lungo lavoro di relazioni avviato nel 2004 a Pechino durante il convegno International conference on remote sensing Archeology e culminato
nel settembre 2006 in occasione della missione in Cina del Presidente della Regione Toscana Claudio Martini, durante la quale è stato definito un accordo di collaborazione tra il
dipartimento di Progettazione dell’Architettura dell’Università di Firenze e la Tsinghua University School of Architecture di Pechino. Sempre in questa occasione, inoltre, sono state
gettate le basi per un duraturo rapporto tra la Facoltà di Architettura di Firenze, la Regione Toscana e la direzione della Città Proibita, la cui vicedirettrice – Ms Zhou Suquin
– fa parte della delegazione in visita in Toscana. Da tutto ciò è nato, presso il Ministero degli Affari Esteri, il Tavolo di Lavoro Permanente per la promozione del settore
restauro toscano in Cina, di cui fanno parte tutti i soggetti promotori del progetto ‘From survey to the project: the identity of the towns’ (Regione Toscana, Toscana Promozione, Ministero
Affari Esteri, ICE, Facoltà di Architettura di Firenze) e un gruppo di imprese del settore restauro che hanno aderito e partecipato attivamente alle precedenti iniziative e che
rappresentano l’eccellenza toscana nel settore: MIDA; Cooperativa Archeologia; Piacenti; El.En.; Geal; Sannini Project; Poggiolini Restauro.

Il progetto ‘From survey to the project: the identity of the towns’durerà 3 anni e si articola in 3 fasi ben distinte:
1) Il Know How Toscano (15-25 ottobre 2007) – In questa prima fase si svolgerà in Toscana un seminario formativo dedicato agli operatori cinesi, con visite ai principali cantieri gestiti
dalle aziende aderenti al progetto e a quelli nei quali sono impiegate le tecnologie da queste prodotte. Nei dieci giorni di seminario, sarà svolto un programma che si propone di offrire
un quadro quanto più completo possibile dell’esperienza toscana nel campo del restauro rispondendo alla necessità di mettere in comunicazione le differenti realtà culturali
al fine formare, nei quadri e negli operatori cinesi presenti al seminario, una conoscenza generale delle metodologie operative, degli sviluppi recenti della ricerca in questo settore e delle
possibilità di applicazioni specifiche sul patrimonio culturale.

2) Progettazione del Cantiere (I semestre 2008) – Dopo la visita della delegazione cinese in Toscana è previsto un nuovo viaggio di due settimane dei toscani in Cina. Obiettivo specifico
di questa seconda fase è la verifica diretta, mediante test di acquisizione e campionamento, delle necessità operative per la realizzazione dell’intervento di restauro su un
determinato “bene culturale” scelto come campione procedendo, poi, alla progettazione del cantiere e all’individuazione delle principali problematiche da affrontare e delle attività
didattiche da svolgere.

3) Il Sistema Toscana in Cina (2008-2009) – Obiettivo della terza fase è l’attuazione del programma e del progetto predisposti nella fase 2. E’ previsto il completamento della didattica
sulle tecnologie del restauro dei materiali, lo svolgimento di un workshop strutturato in più stage e la realizzazione degli interventi di restauro veri e propri con l’assistenza del
personale specializzato delle imprese toscane. A conclusione di questa terza fase è prevista l’organizzazione, presso la sede del restauro, di un convegno internazionale durante il quale
saranno presentati gli interventi realizzati dalla filiera toscana.

L’investimento – Per la prima fase del progetto ‘From survey to the project: the identity of the towns’ sono stati investiti circa 65mila euro da parte di Toscana Promozione e 25mila da parte
di Ice. Per l’intero progetto (3 fasi) è previsto, invece, un investimento complessivo che, approssimativamente, dovrebbe attestarsi su 1milione di euro (sommando le quote dei vari
soggetti che compongono il Tavolo di Lavoro Permanente).

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