Terremoto in Cina, il bilancio sale ancora: forse 18.000 morti

Si continua a scavare alla ricerca di superstiti nelle città della regione del Sichuan colpite dal sisma di lunedì scorso, il bilancio delle vittime continua a crescere: il
bollettino delle autorità è fermo a poco più di 12mila vittime, ma si parla di almeno 20mila morti.

Ottomila solo nella città di Yingxiu. Molte le zone ancora isolate per via delle frane e del maltempo che imperversa sull’area che ha costretto l’esercito a paracadutare acqua e viveri
dagli aerei. Il primo ministro Wen Jabao, che coordina in prima persona i soccorsi, ha assicurato che gli aiuti arriveranno in maniera rapida e massiccia.

Intanto è giallo su un documento che un gruppo di studenti di Chengdu, capoluogo della regione del Sichuan, ha ripubblicato in internet in cui le autorità avevano smentito
l’allerta lanciato dagli esperti sul pericolo imminente di un terremoto.

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