Terra del Fuoco e Eataly: Cena di beneficenza a favore del progetto “Treno della Memoria”

Terra del Fuoco e Eataly: Cena di beneficenza a favore del progetto “Treno della Memoria”

Terra del Fuoco e Eataly hanno deciso di realizzare insieme una grande cena di beneficenza e raccolta fondi che si
terrà il 5 dicembre presso la Sala dei 200 di Eataly Lingotto. Ci saranno 200 posti in lunghi tavoli conviviali. Ogni posto costa 100 € perché l’obiettivo è riuscire a
raccogliere 20.000 € da donare al progetto “Treno della Memoria”.

Purtroppo quest’anno la Regione Piemonte non è in grado di confermare interamente il contributo che negli scorsi anni ha concesso all’importante progetto di Terra del Fuoco. Continua
però ad essere ferma convinzione degli organizzatori che oggi, anche in un momento di crisi economica, sia giusto dare la possibilità a tanti ragazzi di visitare i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau, simboli di un tragico passaggio dei nostri tempi.

Il viaggio aiuta a non dimenticare ciò che l’uomo è stato capace di fare all’uomo, nel cuore dell’Europa, poco più di sessant’anni fa. Visitare Auschwitz e Birkenau
significa porsi all’ascolto del terribile monito del lager. Ogni anno il “Treno della Memoria” porta oltre 1400 persone dal Piemonte a visitare i luoghi di una della pagine più tristi
della nostra storia recente.

Ma il progetto “Treno della Memoria” non è solo un viaggio. E’ un progetto educativo della durata di un anno che si poggia su quattro parole
chiave: storia, memoria, testimonianza e impegno. Il viaggio a Cracovia, che si svolge tra la fine di gennaio, in occasione del Giorno della Memoria (27 gennaio), e i primi giorni di febbraio,
è il momento di massima visibilità del progetto.

“Abbiamo lanciato un appello alle persone che condividono i nostri valori – dice Oliviero Alotto, Presidente di Terra del Fuoco – e abbiamo chiesto a Eataly di organizzare una cena di
finanziamento. Abbiamo voluto Eataly come alleato perché crediamo che abbia dato socialmente ed educativamente molto alla nostra città in questi anni, in termini di valori, di
lavoro, di contenuti. Oscar parla sempre con profondità ed impegno dei valori della resistenza, e oggi tocca a noi tutti tenerli vivi e vogliamo farlo insieme”.

“Andare a visitare i campi di concentramento significa capire di che orrori è capace l’umanità se mette al comando le persone sbagliate – dice Oscar Farinetti, Presidente di
Eataly – ma significa anche ricordare il coraggio ed il sacrificio di chi ha saputo reagire ai soprusi dell’uomo sull’uomo e ha dato vita a quel capitolo entusiasmante della nostra storia che
si chiama Resistenza. Ecco perché noi di Eataly siamo fieri di aver organizzato questa cena. Gli chef che abbiamo coinvolto hanno aderito con
entusiasmo mettendo la loro creatività al servizio di questo progetto. Sono anche questa disponibilità e questo impegno personale che ci inducono a guardare con ottimismo al
futuro del nostro grande Paese”.


Segue la lista degli chef che parteciperanno alla serata-evento del 5 dicembre:

ANDREA BERGESIO Boccondivino – Bra (Cn)
MARISA TORTA Da Marisa al Castello – Castell’Alfero (At)
MARCO FALCO La Torre – Cherasco – (Cn)
UGO FONTANONE La Taverna di Fra Fiusch – Moncalieri (To)
DANIELE ROTA Antiche Sere – Torino
ANNALISA BRIZIO Trattoria Roma – Castelletto Stura (Cn)
BARTOLO BRUNA Osteria della Pace – Sambuco (Cn)
DAVIDE SCABIN Combal.Zero – Rivoli (To)
UGO ALCIATI Guido Ristorante Pollenzo – Pollenzo (Cn)
IGOR MACCHIA e GIOVANNI GRASSO La Credenza – S. Maurizio Canavese (To)
CLAUDIO e ANNA VICINA Casa Vicina GuidoperEataly – Torino
WALTER FERRETTO Il Cascinalenuovo – Isola d’Asti (At)
ALESSANDRO BOGLIONE Al Castello – Grinzane Cavour (Cn)
ANDREA RIBALDONE La Fermata – Spinetta Marengo (Al)
MARC LANTERI Il Baluardo – Mondovi’ (Cn)
LUCA MONTERSINO Golosi di Salute – Monticello d’Alba (Cn)


LE SEDICI PORTATE:

APERITIVO
Bagna cauda da bereù
CASA VICINA
Patè di agnello sambucano con castagne
OSTERIA DELLA PACE
Cono dolce salato con ricotta di pecora
LA FERMATA
Vitello tonnato
COMBAL.ZERO

ANTIPASTO

Baccalà mantecato e rapa rossa
AL CASTELLO
Tortino di cardi e topinambur con fonduta
DA MARISA AL CASTELLO
Baccalà fritto con vellutata di castagne, lardo e fagioli Bagnasco
IL BALUARDO
Tortino di animelle con cavolo verza di Montalto Dora
LA TAVERNA DI FRA FIUSCH

PRIMI

Pasta e fagioli
ANTICHE SERE
Agnolotti ai due arrosti con salame cotto al burro fuso
TRATTORIA ROMA
Riso Carnaroli con carciofi e lumache di Cherasco
LA TORRE

SECONDI

Cubo di vitella al cucchiaio con patate schiacciate al rosmarino
GUIDO RSTORANTE POLLENZO
Dentice scottato, crema di piselli e indivia belga brasata
LA CREDENZA

DOLCI

Panna cotta con pera Martinsec al vino rosso
BOCCONDIVINO
Cremoso alla fava Tonka, arance di Sicilia e croccante
CASCINALENUOVO
Zuppetta calda al cioccolato fondente, gelato al mandarino e crostini di pan di spezie
GOLOSI DI SALUTE

In abbinamento i grandi vini di Ferrari, Fontanafredda e Mirafiore.

Che cos’è Terra del Fuoco?

Terra del Fuoco, Associazione Culturale senza scopo di lucro che si occupa di educazione alla cittadinanza e cooperazione internazionale nasce come
ricerca della nostra memoria e delle nostre origini nel periodo in cui le testimonianze dirette dei terribili accadimenti della 2° Guerra Mondiale iniziano a sparire definitivamente.

Si può acquistare un posto alla cena recandosi di persona al Box Informazioni di Eataly Lingotto (via Nizza 230/14) oppure attraverso il sito www.torino.eataly.it

Redazione Newsfood.com+WebTv

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