Terni: Presentato il Progetto per lo Studio dell'impatto olfattivo dell'industria

Terni – E’ stato presentato stamattina in sala del Consiglio dall’Assessorato provinciale all’Ambiente e da Arpa, il progetto per la misurazione
dell’impatto olfattivo delle realtà industriali della Conca ternana. L’Assessore provinciale Fabio Paparelli e il responsabile di Arpa Terni Adriano Rossi hanno
illustrato i contenuti e le finalità del programma di studi sulle imprese dei poli siderurgico, chimico e dei rifiuti di Maratta, in particolare Tk-Ast (nella foto) e polo
siderurgico, inceneritore del mattatoio, polo energetico, depuratore di Terni, polo chimico e Tarkett di Narni Scalo, presentando l’iniziativa in collaborazione con
l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Terni e il Dipartimento di Chimica industriale del Politecnico di Milano.

Il progetto, è stato spiegato, è finalizzato alla misurazione dell’impatto olfattivo, anche sulla base delle precedenti segnalazioni ed esposti pubblici pervenuti
soprattutto nel periodo estivo. Verrà poi svolta un’indagine olfattometrica, con simulazione di dispersione per verificare le zone di incidenza degli odori e le possibili
cause scatenanti. Il progetto prevede inoltre una forte collaborazione con il sistema produttivo, il coinvolgimento dei cittadini, sopralluoghi e analisi nelle aziende ed elaborazione
di uno studio di impatto olfattivo tramite la simulazione delle emissioni di odore.

“L’iniziativa – ha detto Paparelli – rappresenta un ulteriore modello avanzato sul versante dell’impatto olfattivo teso, con la sinergia istituzioni-aziende, a
migliorare l’impatto ambientale del sistema produttivo nel suo complesso. La Conca ternana – ha aggiunto – deve trovare un punto di equilibrio avanzato fra la necessaria
presenza e sviluppo del tessuto produttivo da un lato e le criticità ambientali determinate dalle dinamiche urbanistiche dell’ultimo secolo dall’altro, tenendo conto
delle caratteristiche orografiche del territorio. In tale senso la prima conferenza Ambiente e Salute del prossimo 5 marzo alle ex Officine Bosco, la recente convenzione con Arpa, le
sperimentazioni condotte in collaborazione con Arpa stessa sulla caratterizzazione delle polveri e quelle che partiranno sull’impatto olfattivo e infine il protocollo ambientale
con Tk Ast rappresentano complessivamente un avanzato modello di rapporto tra grandi complessi industriali e istituzioni locali con l’obiettivo di mantenere concretamente in
equilibrio ambiente e sviluppo”.

“Questa iniziativa – ha sottolineato poi Rossi – si inquadra in una serie di studi e ricerche svolte da Arpa in collaborazione con le istituzioni locali che hanno come
obiettivo quello di individuare e cercare di affrontare le problematiche connesse all’inquinamento ambientale della Conca ternana. In questo contesto si inseriscono le
attività per la caratterizzazione delle polveri con l’università di Perugia e lo studio sulle capacità di dispersione dell’atmosfera circostante la
Conca ternana attraverso un pallone sonda lanciato nei giorni scorsi in collaborazione con l’Università di Perugia e la Bicocca di Milano”.

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