Tenuta Mazzolino fa il tris torna protagonista alla terza edizione di Slow Wine Fair

Tenuta Mazzolino fa il tris torna protagonista alla terza edizione di Slow Wine Fair

By Redazione

La realtà enoica d’eccellenza dell’Oltrepò Pavese ancora una volta è tra i protagonisti di Slow Wine Fair , la manifestazione – organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food – e dedicata al vino buono, pulito e giusto. L’agenda 2024 si arricchisce di masterclass, convegni, presentazioni e momenti di dialogo e confronto sulle principali tematiche legate al mondo vitivinicolo. Si conferma il place to be per le aziende che hanno fatto della filosofia “slow” il proprio modo di essere e di lavorare. Come Tenuta Mazzolino, realtà enoica nel cuore dell’Oltrepò pavese, biologica nei fatti, green e sostenibile nel cuore e nella testa con scelte in vigna e non solo che confermano questa attitude.

 

“È un contesto in cui ci sentiamo a casa”, afferma Francesca Seralvo, alla guida della squadra di lavoro di Tenuta Mazzolino, interprete di un importante progetto di valorizzazione del territorio, di rispetto della natura, dei suoi tempi e delle sue risorse . “Siamo presenti dalla sua prima edizione e siamo davvero felici di confermare la nostra fiducia e tornare anche quest’anno. Slow Wine Fair rispecchia la nostra filosofia di fare vino in modo “buono, pulito e giusto”.  È quindi per noi il luogo ideale dove far degustare alcune delle nostre referenze e dialogare e confrontarci con pubblico interessato, che ha voglia di ascoltare e di cercare di capire senza pregiudizi. La filosofia di Slow Wine è la nostra, quindi c’è una buona sinergia di partenza”.

 

Un’occasione e un contesto perfetto dove raccontarsi e raccontare i propri vini. Dal loro cavallo di razza, il Noir – un Pinot nero autorevole, ma mai austero – che è la storia della tenuta al Blanc, 100% Chardonnay, dal profilo elegante, morbido e che ha anche ricevuto il premio Slow Wine per la sua luminosità eccezionale, trama cristallina, un uso del legno magistrale e bocca sussurrata, tanto da essere annoverabile tra i più grandi bianchi italiani. All’assaggio anche il Terrazze e il Terrazze Alte fratelli minore del Noir, profondi e dinamici, il secondo – nome omen – ottenuto vinificando separatamente uve provenienti dalla parte alta delle vigne del Terrazze. E lo Spumante Rosé è il Cruasè, che porta nel nome la sua essenza, la crasi tra Cru e Rosé.

 

Per gli amanti dei bianchi oltre al Blanc sarà possibile degustare il Blanc de Blancs uno spumante 100% Chardonnay, intenso, ricco e molto fresco, profuma di frutta gialla, fiori, agrumi e pan brioche e approfondire anche la conoscenza del Camarà, il vino che finisce in 10 minuti, come amano definirlo: 100% Chardonnay, un bianco fresco, elegante e armonico, morbido e sapido.

 

Slow Wine Fair di Bologna è l’occasione per conoscere quasi l’intera gamma di Tenuta Mazzolino, espressione perfetta e fedele della filosofia Slow Wine. “ Ma è anche l’opportunità per dialogare con noi, con chi il vino lo fa e può anche raccontare le scelte fatte in vigna e in cantina, approfondire progetti in atto, ma anche futuri che si muovono sempre più verso una dimensione green”, conclude Seralvo.

 

Tenuta Mazzolino sarà allo Stand G 33 – Pad 20

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