Telling, Slow e Super. Le otto tendenze dell’alimentazione del futuro

Telling, Slow e Super. Le otto tendenze dell’alimentazione del futuro

Uno sguardo sull’alimentazione del futuro. Il cibo di oggi non è quello di ieri e quello del futuro avrà caratteristiche nuove.

Questo, in sintesi, il risultato di una ricerca di Azti-Tcnalia, centro specializzato nell’analisi del settore alimentare, e della Design Bilbao Academy, centro d’indagine su tendenze, design e
innovazione.

Obiettivo del team di lavoro, anticipare i tratti distintivi dell’alimentazione che verrà. Secondo i dati ottenuti, tale modo di mangiare dovrà avere diverse caratteristiche.

La prima, Food Telling: il cibo dovrà portare con un sé un messaggio d’identità ed onesta, legando il consumatore alla pietanza.

SuperSense: un’esperienza sensoriale unica, capace di esaltare il piacere del mangiare

SlowCal: rispetto della persona, nutrienti sani ed amici della salute, assieme a rispetto dell’ambiente, con filiera e metodi di produzione ecosostenibili.

Here&Now: un cibo capace di essere sempre disponibile, pronto per un’umanità dai ritmi di vita e lavoro frenetici.

Eater_tainment: oltre alla gola, la capacità di divertire e rendere piacevole il pasto.

MadeSimple: un cibo flessibile ed adattabile, capace di essere valido per tutti e tutte le necessità

MyHealth: un cibo su misura, adatto alle condizioni psico-fisiche del singolo consumatore.

EgoFood: cibo ed arte, dove la produzione di massa rispetta l’identità, del singolo e del gruppo a cui appartiene.

FONTE: “The 2020 consumer in eight trends”, Cordis Europa,

Matteo Clerici

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