Tele2: l'antitrust apre istruttoria per pubblicità ingannevole
2 Febbraio 2008
Firenze – Deciderà l’Antitrust se Tele2 (di recente acquisita da Vodafone Italia) dà sul proprio sito informazioni coerenti e corrette rispetto ai continui blocchi che i
propri utenti denunciano quando utilizzano connessioni P2P, dopo la nostra denuncia [1] ci e’ pervenuta oggi la comunicazione ufficiale dell’Autorità garante della concorrenza e del
mercato (competente in pubblicità ingannevole) che «verificherà» la bontà di quanto denunciato[2].
Tele2 sul suo sito afferma che «l’accesso ad Internet e’ senza limiti di traffico e di consumo» e che «Le nostre offerte Adsl non pongono comunque alcuna limitazione al
traffico.», in netto contrasto con quanto pubblicamente dichiarato da dirigenti della società in interviste al quotidiano online Punto-Informatico.it e con l’esperienza quotidiana
di centinaia di utenti. In pratica il gestore limita o blocca la banda quando si utilizza il protocollo P2P per scaricare contenuti dalla Rete.
Il blocco del P2P non e’ solo un’inadempienza contrattuale, ha risvolti che hanno a che fare con il buon funzionamento del mercato (alcuni fornitori di contenuti, come le IpTv utilizzano
esclusivamente questo tipo di tecnologia per erogare il servizio ai propri clienti) [3] e con la net-neutrality, sulla quale il dibattito negli Usa e’ aperto con l’Autorità tlc che sta
già indagando sul comportamento del gestore Comcast [4].
Domenico Murrone, consigliere Aduc
Notiziario UltimoMiglio.news – www.aduc.it/dyn/tlc
[1] Tele2 e blocco P2P. Denuncia all’Antitrust: il gestore non informa gli utenti
[2] Risposta Garante
[3] Gestori Adsl. Illegale bloccare sistematicamente P2P, Skype ed altri programmi
[4] Usa. Blocco P2P: il garante indagherà sul comportamento di ComCast





