Tartare di carne o pesce va tagliata a coltello e non macinata
7 Luglio 2016
“Il dito nel piatto”©®
Rubrica settimanale a cura di Attilio Scotti
Tartare: la carne va tagliata a coltello e non ‘macinata’
ANCHE I MAESTRI SBAGLIANO
Nell’ultimo numero della rivista RESERVE, organo di Gastro Ticino e Gastro Suisse ( complimenti al direttore, la rivista lievita, ben fatta, articoli intriganti e con firme prestigiose), leggo un articolo titolato “Tartare… un peccato di gola”, nel quale il “maestro” della tartare Aris Balmelli (una lunga carriera in ristoranti svizzeri di fama internazionale) elogia questo piatto che, entrato di diritto nella grande lista dei piatti gourmet internazionali, regala emozioni grandi e diventa piatto d’arte.
LA TARTARE: è una preparazione a base di carne ( o pesce crudo) tritata finemente, esclusivamente a coltello, cui si può aggiungere condimento o salse, come cipolla, capperi, succo di limone, aceto balsamico ecc. Racconta la leggenda che il piatto prenda il nome dai tartari delle steppe del centro Asia, ma in realtà proviene dalla salsa tartare che accompagnava la ricetta originale. Per ottenere una ottima tartare la carne va esclusivamente sminuzzata a coltello e non macinata.( Dizionari della Lingua Italiana, Wikipedia ecc.)
Purtroppo nell’articolo citato si dice testualmente che la carne va preparata macinandola e non battuta a coltello!
Attilio Scotti
per Newsfood.com
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Attilio dr. Scotti
Giornalista professionista
tess. 11168 Ass. Indipendente Giornalisti Svizzeri
Food & Wine Consultant, Pubbliche relazioni
Eventi enogastronomici
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