Taricco al Ministro Zaia: il decreto assegnazione delle quote latte deve contenere norme che diano certezza al settore e applicabilità trasparente

 

L’Assessore Taricco, in una lettera al Ministro Zaia, nel raccomandare celerità nella emanazione del decreto che dovrà dare concreta attuazione alle nuove
assegnazioni di quote per la produzione di latte sulla base delle ultime decisioni comunitarie, ribadisce la necessità del pieno rispetto della legge 119/2003 e puntualizza
alcuni necessari contenuti del decreto in oggetto, in particolare:

– le aziende che aderiranno alla nuova rateizzazione dovranno tassativamente rinunciare ad ogni ricorso pendente relativamente al periodo dal 1995/96 al 2007/08 e contestualmente
versare la prima rata;

– dovrà essere ricostruita l’evoluzione delle ragioni sociali delle singole aziende;

– non potranno avere titolo alla assegnazione delle nuove quote coloro che non sono in regola con il pregresso o che in passato abbiano venduto la propria quota in misura significativa
(ad es. 30-50 %);

– dovrà essere previsto un importo minimo rateizzabile ed un importo minimo per le rate annuali;

– dovrà essere prevista una contropartita (indennizzi e priorità nelle assegnazioni) connessa al vantaggio della nuova rateizzazione e alla assegnazione delle nuove quote,
per tutti coloro che hanno regolarmente acquistato o affittato a prezzi di mercato le quote negli anni passati;

– dovrà essere previsto l’immediato recupero coattivo per le aziende che non aderiranno alla rateizzazione, oltre ad intervenire con decisione presso l’Avvocatura
Nazionale affinché presidi con la necessaria determinazione tutti i contenziosi giacenti presso i TAR ed il Consiglio di Stato.

“Credo, nella assegnazione delle quote latte e nel decreto che a tal scopo il Ministero dovrà emanare – afferma l’Assessore all’agricoltura Mino Taricco – sia
assolutamente necessario tenere presente i principi di celerità, trasparenza e certezza di applicazione ed equità delle nuove norme nei confronti di coloro che hanno
già regolarizzato le loro posizioni negli anni passati e di coloro che hanno rispettato le norme stesse a volte anche con grossi investimenti e grossi sforzi.

Credo sia un’occasione unica per ridare certezza al settore. Non possiamo permetterci errori che rischiano di compromettere la finalità del provvedimento che è e
rimane quella di permettere alle aziende che oggi non lo sono di rientrare nella piena legalità e di fare in modo che ciò accada in un quadro di certezza, di trasparenza e
di equità e rispetto per coloro che le regole stanno rispettando”.

L’Assessore auspica una soluzione a breve per poter applicare le decisioni in via di definizione già nella prossima annata lattiero casearia 2009/2010.

 

Leggi Anche
Scrivi un commento