Successo senza precedenti per la crociera del Sapor Bio

Genova – Si dice che non ci sia il due senza il tre. Considerato l’esito più che positivo della collaborazione tra sapor Bio, manifestazione interamente dedicata alla cultura
biologica programmata in Versilia dall’11 al 15 Giugno (la conferenza stampa di presentazione è in programma alle ore 11 di mercoledì 14 maggio all’Una Hotel di via Cusani a
Milano) e Msc Crociere, sembra proprio che questo luogo comune troverà riscontro anche per ciò che riguarda la crociera del Sapor Bio.

Se già la prima edizione, considerata «di prova», aveva ottenuto un buon seguito, bisogna dire che quella appena conclusa ha sbalordito tutti. Basti pensare gli addetti
all’organizzazione hanno dovuto ampliare sia il tempo di apertura sia il numero di coperti messi a disposizione negli spazi di ristoro dedicati al biologico, per dare a tutti il piacere di
gustare le delizie disponibili. Ottimi risultati anche per le dimostrazioni di cucina biologica che, partite un po’ in sordina, sono state capaci di ritagliarsi uno spazio importantissimo nella
vita quotidiana di bordo. Lo chef Marco de Vincentis è diventato un vero punto di riferimento per tanti che hanno osservato le sue creazioni con lo stesso stupore che solitamente si
riserva alle opere d’arte.

Un’altra conferma del successo di Sapor Bio a bordo è stata la decisione di replicare l’appuntamento con il «Galà Biologico»; durante la serata un menù
ricchissimo è stato servito in tutti i ristoranti della nave. In più, la direzione di crociera ha pensato di trasformare questo banchetto in un momento da ricordare con la
creazione di uno speciale dolce biologico ispirato al Vesuvio, servito coreograficamente dagli abilissimi camerieri, che hanno ricevuto elogi a non finire da tutti i commensali.

Se i turisti di Msc Sinfonia non potranno certo dire di essersi goduti in continuazione sole e caldo, sicuramente rimarrà loro impresso il gusto unico di colazioni e pranzi creati
seguendo rigorosamente la filosofia biologica ed esposti come vere e proprie installazioni artistiche, anche se di brevissima durata considerata la velocità con cui venivano vuotati i
vassoi.

Leggi Anche
Scrivi un commento